Saluti nazisti: il Tottenham si indigna e lascia fuori dallo stadio tre pseudo-tifosi

Un problema in più per un Tottenham che in campionato sta rischiando grosso e che per il momento non ha avuto benefici dall’arrivo di Igor Tudor in panchina: il club londinese è stato multato lunedì dall’Uefa con una sanzione di 30.000 euro per comportamenti “razzisti e/o discriminatori” avvenuti durante la partita della fase a girone unico di Champions League sul campo dell’Eintracht Francoforte (2-0), lo scorso 28 gennaio. In Germania tre tifosi della squadra inglese si sono prodotti in vergognosi saluti nazisti e sono stati banditi a vita.
“Il club è stato informato delle sanzioni imposte dall’Uefa a seguito del comportamento assolutamente ripugnante di un piccolo numero di persone. Abbiamo collaborato pienamente con l’indagine dell’Uefa, così come con la polizia tedesca la sera della partita e successivamente con la polizia metropolitana di Londra. Possiamo confermare che i tre individui identificati mentre effettuavano saluti nazisti verso i tifosi dell’Eintracht Francoforte sono stati formalmente riconosciuti e hanno ricevuto un divieto a tempo indeterminato”, si legge nel comunicato del Tottenham. I tre individui sono stati esclusi a vita dallo stadio degli Spurs.
L’Uefa ha inoltre inflitto al club una sanzione con sospensione condizionale: il divieto di vendita dei biglietti ai propri tifosi per una trasferta in una competizione europea. La misura sarà applicata solo in caso di nuovi episodi simili entro un periodo di prova di un anno.
“Il club si oppone fermamente a ogni forma di discriminazione e ha quindi adottato i provvedimenti più severi possibili. Il comportamento disgustoso di una minoranza di presunti sostenitori quella sera non riflette in alcun modo i valori del nostro club e dei suoi tifosi”, ha aggiunto il Tottenham.
Negli ottavi di finale di Champions League gli Spurs affronteranno l’Atletico Madrid: l’andata si giocherà il 10 marzo nella capitale spagnola, il ritorno il 18 marzo a Londra.
