Un Memorial nato dal cuore di amici per Mabel Bocchi

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La comunità del basket lombarda si ritrova per abbracciare il ricordo di Mabel Bocchi: appuntamento fissato per sabato 7 marzo 2026, dalle ore 10.30, allo Sport Center Noviglio nella città metropolitana di Milano,
Un Memorial nato dal cuore di amici, sportivi e con il Patrocinio del Panathlon Club Milano presieduto da Filippo Grassia, per celebrare la “Divina”, protagonista assoluta del basket europeo degli anni Settanta che ha lasciato troppo presto il parquet della vita.

Chi ha vissuto quegli anni lo sa: Mabel non era solo una campionessa, era un simbolo. Otto scudetti in nove stagioni con il GEAS Basket, la Coppa dei Campioni 1977-78 – primo titolo europeo per una squadra femminile italiana – 113 presenze in Nazionale, oltre mille punti e un bronzo europeo che aprì la strada al basket azzurro. Nel 1975 fu eletta miglior giocatrice del mondo.

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Arrivata giovanissima nell’area milanese, chiuse la carriera proprio a Milano, nella stagione 1981/82, quando la Serie A introdusse i playoff. Con la GBC fece ancora la differenza, guidando un gruppo giovane fino alle semifinali scudetto. Poi il saluto al parquet, per continuare a raccontare lo sport da giornalista e difendere i diritti delle atlete.
Sabato non sarà solo una commemorazione: sarà una partita di basket, una chiacchierata tra compagni di squadra e avversari di mille battaglie, un brindisi a chi troppo presto ha lasciato il campo della vita. Perché la comunità del basket, quella che ha iniziato negli anni ’70 e non ha mai smesso, quando c’è da esserci non si tira indietro.

È morta lo scorso 4 dicembre nella sua casa di San Nicola Arcella, in provincia di Cosenza, Mabel Bocchi, considerata la più grande cestista italiana di sempre e una delle prime donne sportive molto popolari del nostro paese. Aveva 72 anni, essendo nata a Parma il 26 maggio 1953 da padre italiano e madre argentina. Il suo nome completo era Liliana Mabèl Gracielita Bocchi.

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