Val di Fassa, giovedì apre Ester Ledecka. Ancora il pettorale numero 9 a Sofia Goggia

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Si è alzato il sipario sull’Audi Fis Alpine Ski World Cup della Val di Fassa con la prima giornata di prove cronometrate sulla pista La VolatA, che si è presentata in perfette condizioni grazie al prezioso lavoro di preparazione curato in questi giorni dalla Val di Fassa Grandi Eventi, dai tre sci club Ski Team Fassa, Us Monti Pallidi e FassActive, nonché dalla società funivie della Ski Area San Pellegrino.

Per le 59 sciatrici presenti è stata una giornata di test per cercare di capire la tipologia di neve, le traiettorie e i punti strategici per ottenere la migliore prestazione possibile in gara. Il primo riscontro cronometrico ha certificato che la più veloce al termine dei 2.500 metri del tracciato, con una pendenza media del 28,4%, massima del 47% e un dislivello di 630 metri, è risultata la slovena Ilka Stuhec con il tempo di 1’22″92, avendo però saltato una porta. Alle sue spalle, il secondo riferimento di giornata è stato siglato dalla francese Romane Miradoli (+0″17), mentre la campionessa olimpica Breezy Johnson ha chiuso terza a 0″34. Quarta prestazione di giornata, poi, per la tedesca Kira Weidle-Winkelmann, che nella classifica generale di discesa libera è terza, mentre la compagna di squadra Emma Aicher (seconda nella graduatoria provvisoria di discesa) ha fatto registrare un tempo altissimo, chiudendo 34esima.

Positivo il feeling dimostrato da Nadia Delago e Laura Pirovano con la pista La VolatA, che conoscono molto bene essendo training center della nazionale italiana grazie al progetto “Piste Azzurre”. L’altoatesina e la trentina di Spiazzo Rendena hanno fatto segnare rispettivamente la quarta e la quinta prestazione cronometrica, distanziate di 0″70 e di 0″84, con Elena Curtoni autrice del quindicesimo tempo (+1″08), seguita da Nicol Delago (+1″14), Sofia Goggia (+1″40) e Roberta Melesi (+1″51). Distacchi maggiori per Asja Zenere (+1″98 ma con salto di porta), Sara Thaler (+3″30), Sara Allemand (+3″54) e Ilaria Ghisalberti (+5″07).

Martino DavidiKarin Kildow, la stupenda sorella di Lindsey Vonn: le foto

Karin Kildow, sorella di Lindsey Vonn, è diventata una leader nel settore digitale sportivo.
Aiuta atleti professionisti e brand a sfruttare i social per cambiare il mondo e sostenere le cause.
Ha sviluppato strategie social per NFL, Red Bull Media House, HBO's The Shop e Beyond Meat.
Nel 2021 co-fonda CCG Social insieme a Sebastian Arriagada per atleti di alto livello.
Lavora anche con Tee Higgins, Jaren Jackson Jr. e Richard Jefferson per l'impatto sociale.
Promuove rappresentazione e inclusione attraverso le ampie reti social degli atleti.
Riceve candidature ai Webby Awards e Shorty Awards per diversità e attivismo sociale.
È proprietaria di Angel City FC, squadra di calcio femminile.
È membro fondatore della Lindsey Vonn Foundation per dare forza alle ragazze.
La fondazione aiuta le ragazze a realizzare i sogni superando ostacoli e rafforzando autostima.
Di recente è stata in Italia per seguire la sorella nelle sue sfortunatissime Olimpiadi.

Al termine del team captains meeting sono stati confermati gli orari della seconda giornata di prove, prevista per domani, giovedì 5 marzo, con la sessione che inizierà alle ore 11. Per quanto riguarda i pettorali assegnati, con il numero uno toccherà ad Ester Ledecka, con il 2 a Malorie Blanc, con il 3 Elena Curtoni. Nicol Delago avrà il 7, Sofia Goggia il 9, Breezy Johnson l’11, Emma Aicher il 12, Kira Weidle Winkelmann il 13, Laura Pirovano il 14. Venerdì, poi, si farà ancora più sul serio con la prima discesa, che è il recupero della gara di Crans Montana, quindi altra discesa sabato e domenica gran chiusura con il superG.

 

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