Strade Bianche Women, Elise Chabbey sorprende tutte (anche se stessa)

Elise Chabbey, atleta elvetica della FDJ United-Suez, ha conquistato per la prima volta in carriera la Strade Bianche Women, regalando inoltre al suo Paese il primo successo nella corsa che si svolge dal 2015 nella zona di Siena. La ciclista classe 1993 ha anticipato in volata Katarzyna Niewiadoma (Canyon-SRAM Zondacrypto) e Franziska Koch, altra atleta della FDJ United-Suez. Quarto posto per Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ).
“Questa vittoria porta con sé così tante emozioni che è difficile rendersi conto di ciò che ho ottenuto – ha dichiarato Chabbey ai canali ufficiali degli organizzatori, dopo il traguardo -. Solo quando sarò in ritiro in altura dopo questa gara riuscirò davvero a realizzarlo. È semplicemente incredibile. La Strade Bianche è una delle mie corse preferite. Mi piacciono davvero molto. Oggi avevamo messo insieme una squadra fortissima, inizialmente per Demi Vollering, ma ha avuto qualche problema e alla fine è toccato a me”.
“Ero già stata nella fuga in precedenza, quindi avevo speso un po’ di energie – ha aggiunto la ciclista che nell’albo d’oro della competizione succede proprio alla compagna di squadra Vollering). Sono stata al limite tantissime volte. Ma volevo vincere per Demi e per tutte le mie compagne di squadra. Davanti c’erano tantissime grandi atlete, non solo Elisa Longo Borghini e io: c’erano tutte le più forti. Abbiamo lavorato unite. Demi sarà felice come quanto lo sono io quando vince lei”.
Quella corsa quest’anno è stata l’edizione numero 12 della Strade Bianche Women. Questo l’albo d’oro della gara: 2015 Megan Guarnier (Stati Uniti), 2016 Elizabeth Armitstead (Regno Unito), 2017 Elisa Longo Borghini (Italia), 2018 Anna van der Breggen (Olanda), 2019 e 2020 Annemiek van Vleuten (Olanda), 2021 Chantal Blaak (Olanda), 2022 e 2024 Lotte Kopecky (Belgio), 2023 e 2025 Demi Vollering (Olanda).
Elisa Longo Borghini, oggi quarta, resta l’unica italiana ad essere andata a podio nella Strade Bianche Women: oltre al successo del 2017 vanta anche due secondi posti, nel 2021 e nel 2024, e altrettanti piazzamenti in terza posizione, nel 2015 e nel 2018.
