Sofia Goggia affila le armi per il finale di stagione

Sofia Goggia affila le armi per il finale di stagione. Archiviato il deludente fine settimana della Val di Fassa la campionessa bergamasca guarda avanti e ce la metterà tutta per centrare i suoi obiettivi: la fatica è tanta, anche a livello psicologico, perché è stato l’anno delle Olimpiadi Invernali e arrivare a conquistare la medaglia di bronzo è stato molto meno facile di quanto qualche benpensante da divano crede. Lei stessa, anche negli ultimi anni, è andata spesso sull’argomento, mostrando grande orgoglio per l’ennesimo alloro a Cinque Cerchi.
Tre giorni davvero complicati per la bergamasca sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino, dove non è mai riuscita a trovare le giuste sensazioni. Venerdì aveva chiuso al diciassettesimo posto, descrivendo se stessa come “una giraffa sui pattini”. Sabato aveva recuperato qualcosa, terminando undicesima, ma senza riuscire a rientrare nella lotta per la vittoria. Domenica, nel SuperG, è arrivato un nono posto con una prestazione ancora al di sotto delle sue possibilità: “Ho limitato i danni, ma ho avuto delle pessime sensazioni fin dall’inizio. Ho fatto veramente fatica a portare a termine questo SuperG. Oggi non riuscivo a tenere nelle curve, e sul muro era per me impossibile sciare. Ed è stato così dal primo giorno”.
Un fine settimana da dimenticare in chiave personale, ma che Goggia ha saputo vivere anche con generosità nei confronti delle compagne, protagoniste di un trittico azzurro semplicemente straordinario. Laura Pirovano ha centrato una clamorosa doppietta nelle due discese libere, entrambe vinte per un solo centesimo di vantaggio sulla seconda classificata, mentre Elena Curtoni ha completato il capolavoro della Valanga Rosa vincendo il SuperG domenicale. “Sono contenta per Elena e per la squadra che in questi giorni ha fatto filotto e sempre delle buone prestazioni”, ha dichiarato Sofia, che aveva già tributato i suoi onori a Pirovano dopo la prima vittoria: “Lolli ha fatto due giornate pazzesche e si merita i risultati che ha ottenuto”.
Nonostante le difficoltà, la situazione in chiave Coppa del Mondo di SuperG resta favorevole per Goggia, che arriva alle finali di Lillehammer con un vantaggio di 63 punti sulla neozelandese Alice Robinson. La campionessa azzurra è ancora in corsa per conquistare la sua prima coppa di specialità in SuperG in carriera, un obiettivo che aveva indicato come “un sogno” alla vigilia del fine settimana fassano. Più complicata, invece, la situazione nella classifica di discesa libera, dove il ritardo da Pirovano – nuova leader con 436 punti – supera ormai i 100 punti con una sola gara ancora da disputare nella specialità, quella di Lillehammer Kvitfjell del 21 marzo.
La stanchezza accumulata nel corso di una stagione intensa e ricca di impegni emotivi si era già fatta sentire nelle parole di Goggia alla vigilia delle gare in Val di Fassa: “Siamo al termine di una stagione intensa e che ha richiesto tante energie anche dal punto di vista nervoso. Mancano ancora tante gare e quindi… stiamo sul pezzo”. Parole profetiche, che fotografano bene lo stato d’animo di una campionessa che non si arrende mai e che ora punta tutto sulle finali norvegesi per chiudere nel migliore dei modi un’annata comunque storica.
