Lando Norris ora dà ragione a Max Verstappen

Dopo il GP d’Australia, prima gara della stagione di Formula 1, Lando Norris ha criticato le nuove monoposto. Il pilota britannico ha chiuso la gara al quinto posto e sembra essersi ricreduto dopo che solo poche settimane fa aveva criticato Max Verstappen, che ai test in Bahrein aveva definito le nuove auto come delle ‘Formula E sotto steroidi’.
Lando Norris ha rilasciato ai microfoni dichiarazioni molto dure sulle nuove vetture: “Siamo passati dalle migliori auto mai costruite in Formula 1, e le più belle da guidare, a quelle che probabilmente sono le peggiori di sempre, fanno schifo”. Inoltre, il campione del mondo 2025 ha aggiunto: “Dobbiamo conviverci, ma tutti sanno quali sono i problemi. Il fatto è che il motore è diviso al 50% tra energia termica ed energia elettrica, e semplicemente è una formula che non funziona”.
Inoltre, Norris ha dichiarato che il nuovo regolamento favorisce solo i costruttori: “Le regole sono state cambiate perché è quello che vogliono i costruttori, ma se hai venti piloti che si lamentano, non so cosa sia davvero meglio o no per lo sport”. Tuttavia, George Russell ha risposto alle dichiarazioni di Norris, affermando che bisogna dare una possibilità al nuovo regolamento: “Tutti sono molto veloci a criticare. Quando abbiamo avuto le migliori auto di sempre con il minor degrado gomme di sempre tutti si lamentavano. Ora i piloti sono insoddisfatti, ma tutti hanno detto che è stata una gara fantastica. Non si può avere tutto. Bisogna concedere a questo regolamento una possibilità”.
Nel frattempo, il GP d’Australia ha consegnato un quadro gerarchico piuttosto chiaro, con la Mercedes nettamente davanti a tutti. Russell ha vinto la gara con Kimi Antonelli secondo, confermando quanto già anticipato dal team principal della McLaren Andrea Stella alla vigilia della stagione, quando aveva ammesso che “Ferrari e Mercedes sono le squadre da battere”.
Una superiorità che ha fatto discutere anche Lewis Hamilton: il sette volte campione del mondo, partito settimo con la Ferrari, aveva già alzato la voce dopo le qualifiche lamentando un gap preoccupante dalle Frecce d’Argento. “Se davvero alla Mercedes sarà concesso di avere questo vantaggio per sette gare sarà un problema: la stagione sarà andata, o perlomeno avremo perso un sacco di punti”, aveva tuonato il britannico, chiedendo alla Ferrari di intervenire con urgenza per ridurre il distacco.
