Paola Egonu ne fa 38 ma non bastano

Ufficio Stampa Vero Volley

Davanti al caloroso pubblico dell’Allianz Cloud la Numia Vero Volley Milano spreca un’occasione d’oro: dopo poco più di due ore e cinque set intensi, la formazione di coach Lavarini non sfrutta il 2-0 iniziale e subisce la rimonta ospite che vale il 2-3 (26-24; 25-22; 22-25; 22-25; 11-15) per le turche del VakifBank Istanbul nella gara di andata dei Quarti di Finale di CEV Champions League. Alle padrone di casa non bastano una straripante Paola Egonu, autrice di ben 38 punti, e la positiva prova in difesa di Eleonora Fersino per conquistare la vittoria e un importante vantaggio in vista della gara di ritorno.

Ottimo l’approccio della Numia al match. Scese in campo con Pietrini al posto di Lanier, le milanesi partono forte e, in un set caratterizzato da numerose fasi di break e controbreak, riescono a primeggiare a muro (4 nel parziale) chiudendo poi ai vantaggi. Nella seconda frazione è Egonu a fare la differenza (13 punti per lei e 24 complessivi nei primi due parziali) e le padrone di casa, brave a gestire il vantaggio e a contenere il rientro delle ospiti, volano così sul 2-0. Il terzo set si apre con il vantaggio delle giallonere che rimangono sempre in controllo e vincono 22-25 dando il via alla rimonta: a salire in cattedra è la schiacciatrice russa Marina Markova che, con i suoi 36 punti e il premio di MVP, trascina la sua squadra alla vittoria.

Nonostante la pallavolo di alto livello e la prova di cuore messa in campo, la Numia esce dalla sfida europea con tanto rammarico ma pronta a dare il tutto e per tutto nella decisiva gara di ritorno. Appuntamento fissato per giovedì 19 marzo alle ore 18.00 italiane: sarà il match che si disputerà al VakifBank Spor Sarayi a decidere chi si guadagnerà l’accesso alla Final Four di Istanbul del 2 e 3 maggio 2026.

Martino DavidiPaola Egonu devastante ma non basta, Milano beffata e quasi fuori: le foto

Beffa amarissima per la Numia Vero Volley Milano nell’andata dei quarti di finale di Champions League.
Avanti di due set, la squadra del Consorzio si arrende 2-3 alle fortissime turche del VakifBank Istanbul.
All’Allianz Cloud, davanti a circa 5.000 spettatori, la formazione di casa parte con grande personalità.
Nel primo set gli attacchi potentissimi delle ospiti guidate da Tijana Boskovic vengono respinti più volte e il parziale resta in equilibrio fino ai vantaggi.
E' capitan Paola Egonu a chiudere i conti mettendo a terra il set point e arrivando già a quota 11 punti.
Fin dalle prime azioni appare chiaro che gran parte del peso offensivo milanese passerà dalle sue mani.
Nel secondo set Egonu mette a terra addirittura 13 palloni dei 18 attaccati.
Lanier è rimasta inizialmente un po' a sorpresa in panchina.
Sotto gli occhi del commissario tecnico dell’Italia Julio Velasco, il terzo set cambia l’inerzia della gara.
Milano accusa un fisiologico passaggio a vuoto (Egonu si ferma a “soli” 5 punti nel parziale) e la capolista del campionato turco ne approfitta per pareggiare i conti.
Il tie-break è tiratissimo, ma Milano appare ormai a corto di energie.
Il muro di Markova su Egonu per il 9-12 indirizza definitivamente il parziale e consegna al VakifBank una preziosa vittoria esterna.
Boskovic chiude a quota 20 punti, Markova a 37 e Egonu addirittura a 38 ma non bastano.
La vittoria rappresenta una seria ipoteca sulla qualificazione alla Final Four.
Tra una settimana, a Istanbul, le ragazze di coach Stefano Lavarini saranno chiamate a un’impresa per ribaltare la situazione ed evitare l’eliminazione.

“C’è un po’ di rammarico, perché stavamo conducendo per 2-0 contro una squadra fortissima – ammette Anna Danesi -. Contro di loro è difficile vincere 3-0 perché sono una grande squadra e l’hanno dimostrato poi rimontando e vincendo al tie-break. Dobbiamo ripartire da quello che c’è stato di buono nel primo e nel secondo set. Al ritorno proveremo a limitare un po’ di più tutte le loro attaccanti, specialmente Markova. Domani riposiamo, perché è stata una partita tostissima. Se giochiamo così contro Scandicci, un’altra squadra molto forte, sarà una serie lunga. Abbiamo dimostrato di esserci in queste partite importanti”.

You may also like...