Ducati in difficoltà, Pol Espargaró individua la sua antagonista

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Pol Espargaró, ex pilota del Motomondiale e ora collaudatore KTM oltre che commentatore per Dazn España, ha analizzato a Radioestadio Noche quanto successo durante il primo Gran Premio a Buriram, in Thailandia. Secondo Espargaró la Ducati non ha più quel grande vantaggio che aveva negli anni scorsi: “Forse assisteremo al primo anno in cui costruttori come Aprilia, KTM e Honda si avvicineranno molto di più a Ducati”.

Claudia FerrariniMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

Inoltre, l’ex pilota spagnolo ha detto che Marc Marquez resta il favorito, ma i suoi principali rivali potrebbero essere i due piloti dell’Aprilia. Infatti, la casa di Noale al primo GP ha posizionato ben quattro piloti nelle prime cinque posizioni: “Se c’è qualcuno che può sfidare Marc per il titolo, potrebbe essere un pilota dell’Aprilia”. Quindi ha fatto il nome sia di Marco Bezzecchi che Jorge Martin come potenziali candidati al titolo.

Espargaró ha aggiunto che non c’è alcuna crisi in Ducati, ma che i suoi piloti sembrano in difficoltà perché al primo GP non hanno avuto il solito grande vantaggio. Inoltre, secondo Pol, la Ducati ha poco margine di miglioramento rispetto alle altre scuderie: “Stiamo già vedendo un po’ in difficoltà i piloti della Ducati, non perché non stiano performando bene, ma perché il loro margine di miglioramento è molto ridotto, mentre altri costruttori hanno più margine di crescita”.

La casa di Borgo Panigale ha interrotto la sua striscia di 88 podi consecutivi in Thailandia e per la prima volta da tempo il leader del Mondiale non è un pilota Ducati: è Pedro Acosta, il primo pilota KTM a guidare la classifica mondiale nella storia. Tuttavia, si è corso soltanto il primo GP; la prossima gara avrà luogo a Goiania, in Brasile, dal 20 al 22 marzo.

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