Cameron Norrie punta Carlos Alcaraz e… ringrazia Jannik Sinner

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Dopo un inizio di stagione senza acuti, Cameron Norrie sembra aver ritrovato il ritmo giusto a Indian Wells, dove ha superato nell’ordine Mackenzie McDonald, Alex de Minaur e Rinky Hijikata senza perdere nemmeno un set. L’ostacolo dei quarti è di quelli decisamente difficili da superare, però: davanti al britannico si staglierà la sagoma di Carlos Alcaraz, pronto a cannibalizzare anche il torneo californiano dopo essersi preso, in questa stagione, gli unici altri due tornei giocati, Australian Open e ATP Doha.

Norrie, però, non vuole perdere la fiducia anche perché prima di Indian Wells ha svolto una sessione di allenamento più lunga del previsto con il rivale numero uno di Alcaraz, Jannik Sinner: parlando con la BBC, il britannico ha ringraziato indirettamente il fuoriclasse azzurro, spiegando che gli scambi con lui gli sono serviti per ritrovare grinta e fiducia. “Ci stavamo allenando benissimo e siamo andati oltre l’orario che ci eravamo prefissati, anche perché lui non voleva lasciare il campo”.

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La passione di Jannik Sinner per le automobili non è certo un mistero.
Il tennista italiano più mediatico e seguito non ha mai nascosto il suo amore per i motori.
Come lui stesso ha dichiarato, ogni volta che ha potuto si è concesso il piacere di acquistare vetture che rispecchiano il suo gusto per le prestazioni e il design.
L’ultimo arrivo nella sua collezione sembra essere un vero e proprio classico dell’automobilismo europeo.
Durante un recente incontro al J Medical, Sinner è stato immortalato mentre arrivava a bordo di una Porsche 911 Carrera.
Sebbene le immagini siano parziali, l’accostamento cromatico suggerisce che si tratti di una GTS.
Tuttavia, un breve video che mostra anche il posteriore evidenzia un impianto di scarico ovale, non più presente sulla 992.2 GTS T-hybrid.
Ciò lascia aperta la possibilità che si tratti di una precedente 992.1 o di un’altra variante di Carrera, come la S o la 4S.
Qualunque sia la versione, il garage di Sinner accoglie un’icona immortale, capace di sfidare il tempo e di restare una delle sportive più desiderate al mondo.
Quando si parla di auto, Jannik non scherza.
Nella sua collezione figurano una Ferrari 812 Competizione e un’Audi RS6 ABT da oltre 700 CV.
Ora resta da vedere se la Porsche 911, con la sua incredibile versatilità, riuscirà a ritagliarsi un ruolo da protagonista nella vita quotidiana del campione.

“Quando gli ho detto che avevo un impegno collaterale legato al torneo, lui mi ha chiesto semplicemente di annullarlo. Così ho scritto al mio agente, abbiamo rimandato quell’impegno e abbiamo continuato ad allenarci. Siamo rimasti in campo per più di tre ore: l’etica del lavoro di Jannik mi ha dato una carica incredibile e ha alzato subito le mie aspettative per il torneo”. Norrie e Sinner confermano così la loro amicizia: il britannico era stato uno dei primi a schierarsi con l’altoatesino quando il caso Clostebol catalizzò l’attenzione del mondo del tennis.

Il 30enne nato a Johannesburg, in Sudafrica, da famiglia britannica, ha un bilancio negativo con Alcaraz (tre vittorie a fronte di cinque sconfitte), anche se l’ultimo precedente sorride proprio all’attuale numero 29 ATP: nei sedicesimi di finale del Masters 1000 di Parigi, lo scorso autunno, Norrie sconfisse proprio Alcaraz a sorpresa, battendolo in rimonta 4-6, 6-3, 6-4.

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