Jannik Sinner, a Miami nuova occasione di fare la storia dopo Indian Wells

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Jannik Sinner, dopo aver conquistato a Indian Wells l’ultimo Masters 1000 che nella sua bacheca ancora mancava, punta a scrivere ancora di più il suo nome nella storia. In settimana si ricomincia a giocare, per la precisione al Masters 1000 di Miami. Il sorteggio è parso sulla carta piuttosto benevolo per il campione di San Candido, che potrebbe centrare un’impresa che nessuno è riuscito a registrare nell’ultimo decennio. E questo potrebbe rappresentare un ulteriore passo per dare corpo alla rincorsa a Carlos Alcaraz, numero 1 del ranking ATP.

Marco Enzo VenturiniJannik Sinner, spunta un misterioso dettaglio nel suo nuovo look

Per un torneo speciale come il Masters 1000 di Indian Wells serve un outfit altrettanto speciale.
Così Jannik Sinner si è presentato in California in total pink, attirando subito l’attenzione grazie anche alle sue vittorie.
Il suo look ha conquistato praticamente tutti fin dal debutto, scatenando sui social una pioggia di commenti positivi e sottolineando l’eleganza del completo.
Oltre a maglietta e pantaloncini, alcuni fan più attenti hanno notato un dettaglio particolare sulle scarpe: la linguetta è personalizzata con il nome “Jannik”.
Ma c’è di più: sotto la scritta si nasconde una piccola sorpresa che ha fatto impazzire i fan.
Si tratta di un fenicottero, un dettaglio perfettamente in linea con il kit rosa, considerando che il fenicottero è l’esponente più iconico della sua famiglia.
Qualcuno si è persino lasciato andare a un paragone tra Sinner e l’animale, senza alcuna vena ironica, notando come entrambi condividano gambe lunghe e snelle.
Questo piccolo particolare potrebbe avere ancora più rilevanza nel prossimo Masters 1000 di Miami, dove il fenicottero è un vero simbolo della città.
Basti pensare all’installazione artistica di un fenicottero gigante all’aeroporto di Tampa, diventata una popolare attrazione turistica.
Chissà se questa sfumatura stilistica porterà fortuna a Sinner sul cemento americano…

I due tornei statunitensi di marzo, anche noti come “Sunshine Double” perché organizzati nelle assolatissime California e Florida, nonostante la vicinanza temporale e geografica non vantano spesso lo stesso vincitore. L’ultimo a riuscire ad aggiudicarseli entrambi nella stessa stagione fu infatti nientemeno che Roger Federer nel 2017. Sinner proverà ora a scrivere il suo nome dopo quello del leggendario svizzero, che ci era riuscito anche nel 2005 e nel 2006. L’impresa riuscì invece ben quattro volte a Novak Djokovic, nel 2011 e nell’occasione della storica tripletta 2014-2015-2016.

Parallelamente, Jannik Sinner torna a mettere nel mirino la vetta del ranking ATP. L’altoatesino, che l’anno scorso era fermo a causa della sospensione per il caso Clostebol, ad Indian Wells non aveva punti da difendere e la vittoria gli ha permesso di fare un balzo in classifica salendo a quota 11.400 punti: il distacco dal fuoriclasse iberico è ora di 2.150 punti. Sinner può puntare al sorpasso e al ritorno come numero uno nella stagione su terra, tra la primavera e l’inizio dell’estate: l’Azzurro non ha punti da difendere fino agli Internazionali d’Italia, mentre Alcaraz nel 2025 aveva vinto a Montecarlo ed era arrivato in finale a Barcellona.

Non è escluso che il sorpasso possa avvenire già prima degli Internazionali d’Italia, anche se è più probabile che l’avvicendamento possa esserci tra Roma, Parigi e l’inizio della stagione sull’erba. A Miami Sinner, in quanto testa di serie, debutterà direttamente al secondo turno con uno tra Damir Dzumhur e un qualificato. Poi potrebbe affrontare Corentin Moutet, testa di serie numero trenta del seeding, mentre agli ottavi possibile ostacolo Andrey Rublev, quindicesima testa di serie. Ai quarti di finale l’Azzurro dovrebbe vedersela con Felix Auger-Aliassime, numero sette del seeding, ma in quello spicchio di tabellone è da tenere d’occhio Jakub Mensik.

In semifinale sul cammino di Sinner c’è ancora Alexander Zverev, già battuto nel penultimo atto del ‘BNP Paribas Open’. Occhio però a Daniil Medvedev, inserito nella stessa parte di tabellone del tedesco, che avrà voglia di rivincita dopo la sconfitta con l’altoatesino nella finale di Indian Wells. In caso di finale, infine, l’attuale numero 2 del mondo potrebbe incrociare proprio Carlos Alcaraz, che guida la parte alta del main draw, nell’ennesima sfida della loro rivalità.

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