Atalanta, Raffaele Palladino parla chiaro sulla "missione impossibile" in casa del Bayern

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Anche se il palcosenico della Champions League ha abituato appassionati e addetti ai lavori a risultati sorprendenti, resta comunque difficilissima, se non impossibile, la missione dell’Atalanta in casa del Bayern Monaco, vittorioso per 6-1 a Bergamo la scorsa settimana. Raffaele Palladino, però, non vuole lasciare nulla al caso: in conferenza stampa, pur non parlando di rimonta, il tecnico nerazzurro annuncia battaglia, per dimostrare che quello del 10 marzo scorso è stato solo un incidente di percorso.

“Dobbiamo recuperare cinque gol, sono tanti: è una montagna da scalare – ha ammesso Palladino -. Noi però non dobbiamo fare conti, dobbiamo giocare una gara degna dell’Atalanta anche per ringraziare i nostri tifosi per come ci sostengono sempre e per come ci hanno sostenuto all’andata, nonostante il risultato. Da quella partita abbiamo tratto più di un insegnamento: non è un caso che la gara successiva, contro i primi in classifica del campionato, sia stata molto diversa”.

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La conduttrice, super sostenitrice del Napoli, ha raccontato che in famiglia c'è una pecora nera. Anzi, nerazzurra.
Lo ha fatto in una recente intervista concessa alla 'Gazzetta dello Sport'. "Uno scandalo" ha sorriso.
Tanti i concetti espressi dalla brava (e bella) conduttrice campana.
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"Vincere due titoli in tre anni è qualcosa di enorme".
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"Quando si è in alto bisogna gioire senza dimenticare che nulla dura per sempre".

Al momento, la classifica del campionato di Serie A vede i nerazzurri al settimo posto, con sette punti da recuperare sulla zona Champions, sei dal quinto posto e quattro dal sesto: per Palladino anche la possibilità di disputare, il prossimo anno, la Conference League non va sottovalutata. “Si tratta di una competizione importante che ho vissuto di persona – ha detto -, non sarebbe male anche affrontarla con l’Atalanta ma dobbiamo vedere cosa ci porterà ancora il campionato”.

“Quando sono arrivato la squadra era nella parte destra della classifica, adesso lottiamo per l’Europa – ha aggiunto il tecnico subentrato a Juric lo scorso 11 novembre -. Abbiamo partite importanti dopo il Bayern: Verona, Lecce, Juventus e Roma saranno determinanti per capire dove saremo fra un mese, poi c’è anche la Coppa Italia che è un obiettivo importante”.

Contro il Bayern servirà un’impresa mai accaduta nella storia della Champions League: il record assoluto appartiene al Barcellona, che nella stagione 2016-17, a livello di ottavi di finale, recuperò uno svantaggio di quattro reti al PSG, vincendo per 6-1 la gara di ritorno in quella che è ricordata ancora oggi come ‘La Remuntada’ per antonomasia dai media catalani.

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