Philipp Lahm mette un freno ai commissari tecnici improvvisati

A poco meno di tre mesi dall’inizio della Coppa del Mondo si stanno moltiplicando le discussioni intorno alla squadra che deciderà di costruire Julian Nagelsmann. In un’intervista a SPORT1, Philipp Lahm ha detto la sua: “Abbiamo buoni giocatori e una buona squadra. Ora bisogna capire chi saranno i pilastri della formazione di Nagelsmann e chi giocherà più degli altri”.
Recentemente in molti hanno suggerito a Naglesmann la convocazione di Deniz Undav ma Lahm ha messo un freno ai commissari tecnici improvvisati: “Per queste decisioni abbiamo un commissario tecnico, se tutti si mettono a commentare chi dovrebbe o non dovrebbe essere incluso, allora c’è qualcosa che non va. Ci sono ancora diverse settimane prima del Mondiale e ci sarà modo di vedere chi sarà convocato”.
Recentemente Jürgen Klinsmann ha fatto la sua previsione sul percorso della nazionale tedesca alla Coppa del Mondo: “In termini di qualità, la Germania può sicuramente diventare campione del mondo quest’estate negli Stati Uniti – ha detto a margine di un evento -. Credo che abbiamo una squadra di altissimo livello in grado di competere con chiunque. Dipende solo da loro fino a che punto vorranno arrivare, da quanta resistenza riusciranno a opporre e da quanto resteranno uniti. I calciatori devono fare squadra e creare una buona atmosfera. Ma tutto questo accadrà, ne sono convinto”.
Di tutt’altra idea Thomas Müller, che in un’intervista a Kicker ha espresso le sue perplessità: “Abbiamo abbastanza qualità per battere qualsiasi nazione di vertice in una partita singola. Ma allo stesso tempo non vedo la stabilità e quella continuità che ci renderebbero imbattibili e in grado di competere per la vittoria finale. La squadra non dispone di giocatori affermati provenienti da squadre che raggiungono regolarmente le semifinali o le finali di Champions League. Dobbiamo crescere per essere tra le prime tre contendenti al titolo di campione del mondo”.
Thomas Häßler, campione del Mondo nel 1990 e campione europeo nel 1996, è dalla parte di Jürgen Klinsmann: “Se tutti restano uniti, se tutti mettono da parte il proprio ego, si può ottenere molto. Questo vale anche per la nazionale quest’anno. Se riusciranno a trovare l’amalgama, sono convinto che possano diventare campioni del mondo”.
