Laura Pirovano c’è, Breezy Johnson la più rapida

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La campionessa olimpica Breezy Johnson ha fatto segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa delle finali di Coppa del Mondo a Kvitjell, in Norvegia. L’americana ha chiuso in 1’32″08, precedendo la norvegese Kajsa Lie, seconda con un distacco di 0″32, e la svizzera Corinne Suter, terza a 0″44.

Tra le italiane, la migliore è stata Laura Pirovano, sesta a 0″98. Grazie ai due successi ottenuti nella tappa di Val di Fassa, l’atleta trentina guida ora la classifica di specialità con 436 punti, davanti ai 408 di Emma Aicher (oggi 16ª) e ai 351 di Kira Weidle-Winkelmann (quinta a 0″75). Subito dietro Laura si è piazzata Nadia Delago, settima a 1″08, seguita dalla sorella Nicol, nona a 1″31. Più indietro Elena Curtoni, 14esima a 1″94, mentre Sofia Goggia ha chiuso con un ritardo di 2″14 dopo aver saltato una porta. La seconda prova cronometrata è prevista per venerdì 20 marzo, in vista della discesa libera in programma sabato 21.

La storia di Pirovano alle Finals di Kvitfjell è quella di una sciatrice che si presenta da leader assoluta dopo un’attesa durata una carriera intera. La trentina di Spiazzo, in Val Rendena, classe 1997, era arrivata a Val di Fassa con alle spalle ben 29 piazzamenti nelle prime dieci posizioni – 11 dei quali nelle prime cinque – senza mai essere riuscita a salire sul gradino più alto del podio. Poi, il 6 marzo, è arrivata la prima vittoria sulla pista VolatA, seguita ventiquattr’ore dopo da una seconda affermazione sulla stessa pista, entrambe con il margine minimo possibile: un solo centesimo sulla seconda classificata. “È ancora più incredibile di ieri, non riesco a realizzare. È tutto surreale. Anche il distacco di un centesimo, per due volte di fila, credo mi ripaghi di tutte le volte che i centesimi li ho avuti a sfavore”, aveva dichiarato ai canali ufficiali della FISI dopo il secondo trionfo.

Conquistare la coppa di specialità significherebbe per Pirovano scrivere una nuova pagina di storia dello sci alpino italiano: prima di lei, sette volte un’azzurra ci era riuscita, con Isolde Kostner (2001 e 2002), Sofia Goggia (2018, 2021, 2022 e 2023) e Federica Brignone lo scorso anno. La lotta resta aperta anche per Kira Weidle-Winkelmann e Cornelia Hütter, ancora in corsa dal punto di vista matematico, mentre è ormai fuori dai giochi Lindsey Vonn, la cui stagione si è conclusa in anticipo a causa del grave infortunio rimediato nella discesa libera di Milano Cortina 2026.

Dietro i recenti exploit della sciatrice trentina si nasconde anche un lavoro innovativo condotto con Mike Maric, ex apneista della Nazionale e oggi consulente per la preparazione di atleti di alto livello, con cui Pirovano collabora dalla stagione 2021/2022. Il programma ha incluso sessioni nella piscina Y-40 di Montegrotto Terme, la più profonda d’Italia con i suoi 42 metri, tra apnea statica, immersioni in profondità e tecniche mentali. “In piscina abbiamo svolto lavori di apnea statica e in profondità, ma nel nostro programma abbiamo inserito anche tecniche mentali — ha spiegato Maric —. È stata una necessità avvertita innanzitutto da Laura: per lei apnea e sci alpino seguono una sorta di parallelismo”.

Alle Finals norvegesi, Pirovano non sarà impegnata soltanto nella discesa libera. La sciatrice trentina parteciperà anche alla gara di SuperG, dove occupa l’undicesima posizione in classifica, e al gigante, disciplina a cui ha potuto iscriversi dopo aver superato la soglia dei 500 punti nella classifica generale. “Alle finali farò anche il gigante, anche se è molto tempo che non lo alleno. Non vedevo l’ora di raggiungere i 500 punti per poter tornare a fare anche questa disciplina, che mi piace molto. So di non essere ancora competitiva lì, ma sono felicissima di ripartire”, aveva spiegato dopo il SuperG di Val di Fassa.

Sul fronte italiano, da tenere d’occhio sarà anche Sofia Goggia, impegnata nella corsa alla sua prima Coppa del Mondo di SuperG in carriera. La bergamasca guida la classifica di specialità con 63 punti di vantaggio sulla neozelandese Alice Robinson e, per conquistare matematicamente la sfera di cristallo, le basterà un sesto posto nella gara di domenica 22 marzo. Goggia, che su questa pista ha già ottenuto un secondo posto in discesa libera nel 2023 e un terzo posto nel SuperG nel marzo 2025, parteciperà anche alla discesa libera di sabato, dove è settima nella classifica di specialità. In SuperG, con lei saranno al via altre quattro azzurre: Elena Curtoni, settima nella classifica di specialità, Laura Pirovano (undicesima), Roberta Melesi (sedicesima) e Asja Zenere (ventiquattresima).

La seconda prova cronometrata è prevista per venerdì 20 marzo, in vista della discesa libera in programma sabato 21. La gara che assegnerà la Coppa del Mondo di discesa libera femminile è invece fissata per domenica 22 marzo alle ore 10.45, con diretta televisiva su Rai 2 e in streaming su Eurosport. L’Italia si presenta a queste finali norvegesi con un bottino stagionale di otto vittorie e venti podi complessivi, numeri che testimoniano la straordinaria annata della squadra femminile azzurra.

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