Julio Velasco difende Paola Egonu: "È sempre giudicata"

Il commissario tecnico della Nazionale di pallavolo femminile Julio Velasco in una intervista alla Gazzetta dello Sport è tornato a parlare di Paola Egonu, evidenziando la crescita della campionessa azzurra, non solo dal punto di vista tecnico ma anche come punto di riferimento di tutta l’Italia.
“Questo processo l’avevo notato già dal mio arrivo in Nazionale. Certo il ruolo di capitana nel club l’ha fatta crescere ancora di più. Il suo ruolo non è facile perché è sempre sotto gli occhi di tutti, è sempre giudicata”, ha evidenziato il ct vincitore dell’oro olimpico, del Mondiale e di due Nations League negli ultimi due anni.
Velasco proverà Antropova ed Egonu insieme: “Quando nel 2024 ho iniziato a lavorare con questo gruppo c’era chi mi proponeva di far giocare insieme Antropova ed Egonu. Allora dissi di no, Sylla in quel momento aveva qualche problema in ricezione. In questi due anni è migliorata, si è applicata con successo. Quindi non è escluso che possa giocare lei insieme a Kate e Paola. Ci sono anche Nervini e Giovannini, molto importanti nella passata stagione. Stella è un punto di riferimento a Chieri, Gaia è il nostro jolly in difesa”.
Le Azzurre dovranno riorganizzarsi senza Monica De Gennaro: “Monica è straordinaria. A lei ho detto che quando vorrà la prenderemo nello staff della Nazionale o se preferisce in quello delle giovanili. Quando smetterà di giocare è un patrimonio della pallavolo italiana che non va disperso. Ma non sono per niente preoccupato per il futuro”.
Il ct ha escluso un suo futuro da dirigente: “No, lo escludo in modo assoluto. Amo fare quello che mi piace. Le racconto una cosa che mi disse il mio amico Gianni Mura quando gli chiesero di ricoprire un ruolo di responsabilità nel suo giornale: ‘Ho rifiutato perché mi piace scrivere’. Ecco, io amo allenare”.
