MotoGp, Ducati: Marc Marquez riparte da una certezza

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Nelle due “pazze” sessioni del venerdì, contraddistinte dal maltempo che ha colpito, a sprazzi, il circuito di Goiania, uno dei pochi a mantenere una certa continuità di rendimento è stato senza dubbio Marc Marquez, che dopo il quarto posto su pista bagnata ha ottenuto il secondo miglior tempo sull’asciutto, alle spalle del solo Johann Zarco. Il campione del mondo in carica della MotoGp ha grandi aspettative per qualifiche, Sprint Race e Gran Premio, come è egli stesso a spiegare ai microfoni di ‘Sky Sport‘.

“La pista non è male, ma per il mio stile di guida non è la migliore – ha detto Marquez -. Adattarmi subito però è una delle mie qualità e alla fine mi sono sentito bene tanto sull’asciutto quanto sul bagnato. L’unica difficoltà era capire il limite con la pioggia, perché qui l’asfalto è un po’ particolare quando si bagna. Bisogna comprendere bene questo dettaglio perché è proprio sui dettagli che si costruiscono i risultati. Dove abbiamo lavorati di più? Sull’elettronica: mi piace essere il più preciso possibile quando si arriva su un nuovo circuito”.

Francesco LuciveroMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

Marc Marquez arriva da un weekend dai due volti in Thailandia: nella Sprint Race dello scorso 28 febbraio il catalano si è piazzato alle spalle di Pedro Acosta, giungendo secondo, mentre nella gara lunga ha registrato uno zero in classifica, ritirandosi al ventunesimo giro per un problema allo pneumatico posteriore. In classifica, dunque, è ottavo con 9 punti, anche se il campionato è soltanto al suo inizio e il margine per recuperare è decisamente molto ampio.

L’Autodromo Internazionale di Goiania, intitolato alla memoria di Ayrton Senna, è dal 2026 sede del Gran Premio del Brasile del Motomondiale. Il circuito, la cui primissima configurazione fu inaugurata nel 1974, è stato all’inizio degli anni Dieci del nuovo millennio a rischio demolizione, prima di essere sottoposto a un rifacimento pressoché totale: dopo aver ospitato, alla riapertura, diverse competizioni motoristiche locali, è entrato nel calendario della MotoGp grazie a un contratto pluriennale che scadrà nel 2030.

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