Di Giannantonio e Bezzecchi davanti a Marquez, Bagnaia fuori dalla Top 10

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Nelle qualifiche del GP del Brasile di MotoGP brilla un super Fabio Di Giannantonio, che conquista la pole position con il tempo di 1’17’’410. Il pilota romano precede di appena sette centesimi Marco Bezzecchi (Aprilia), secondo in 1’17’’480. Terza posizione per Marc Marquez, autore di un buon giro prima di incappare in una scivolata. Cade anche Francesco Bagnaia, che chiude soltanto undicesimo dopo il tentativo effettuato con la seconda moto.

Andrea GussoniMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

Segnali di risveglio per la Ducati nelle qualifiche brasiliane: Di Giannantonio guida il gruppo davanti a Bezzecchi. Già in Q1 erano stati proprio loro due a conquistare l’accesso al Q2, con tempi di 1’17’’408 per Bezzecchi e 1’17’’531 per Di Giannantonio. La sessione è stata segnata anche dalle cadute di Luca Marini e Jack Miller, mentre in casa KTM (ad eccezione di Pedro Acosta, già qualificato al Q2) Brad Binder e Maverick Vinales hanno faticato, restando nelle retrovie. Joan Mir, terzo, e il pilota di casa Diogo Moreira, quarto, hanno sfiorato il passaggio del turno.

L’inizio della Q2 è stato movimentato, con le scivolate di Bagnaia, Acosta e Marquez; nonostante ciò, il campione del mondo è riuscito a segnare un tempo competitivo. A fare la differenza sono stati però Di Giannantonio e Bezzecchi, già in ritmo dopo la Q1, che si sono presi le prime due posizioni. Nel finale cadono anche Di Giannantonio e Jorge Martin (Aprilia), quest’ultimo costretto ad abbandonare un giro molto promettente (chiuderà quinto).

Nel secondo tentativo né Bagnaia né Marquez riescono a migliorarsi, con il numero 63 relegato all’undicesimo posto. Da segnalare invece il quarto posto di Fabio Quartararo, che salva il risultato su una Yamaha in difficoltà. Per Di Giannantonio si tratta della seconda pole position in MotoGP.

Questa la griglia di partenza:

1 F. Di Giannantonio (Q2)
2 M. Bezzecchi (Q2)
3 M. Marquez (Q2)
4 F. Quartararo (Q2)
5 J. Martin (Q2)
6 A. Ogura (Q2)
7 F. Aldeguer (Q2)
8 A. Marquez (Q2)
9 P. Acosta (Q2)
10 J. Zarco (Q2)
11 F. Bagnaia (Q2)
12 T. Razgatlioglu (Q2)
13 J. Mir (Q1)
14 D. Moreira (Q1)
15 F. Morbidelli (Q1)
16 R. Fernandez (Q1)
17 A. Rins (Q1)
18 J. Miller (Q1)
19 L. Marini (Q1)
20 M. Viñales (Q1)
21 B. Binder (Q1)
22 E. Bastianini (Q1)

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