Antoine Griezmann lascia l'Europa

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Dopo la pesante sconfitta per 3-2 nel derby contro il Real Madrid, arriva un’altra brutta notizia al risveglio di lunedì mattina per tutto il popolo dell’Atletico Madrid. Nella notte è arrivata la conferma sulla trattativa che era già nell’aria: Antoine Griezmann lascerà l’Europa e si trasferirà negli Stati Uniti, è arrivato l’accordo verbale totale tra l’attaccante francese e il club di MLS Orlando City.

Nonostante il club della Florida abbia spinto per portarlo negli USA entro la chiusura del mercato MLS di marzo, Griezmann è stato irremovibile: finirà la stagione con i Colchoneros. La volontà del francese è chiara: vuole congedarsi dal suo pubblico sollevando l’ultimo trofeo. Con la finale di Copa del Rey contro la Real Sociedad all’orizzonte (18 aprile) e un quarto di finale di Champions League tutto spagnolo contro il Barcellona, il numero 7 vuole scrivere l’ultimo capitolo della sua leggendaria esperienza madrilena prima di abbandonare per sempre la capitale spagnola.

Griezmann volerà negli Stati Uniti già nel corso di questa settimana, sfruttando la sosta per le Nazionali e il permesso speciale concesso dall’Atletico Madrid per definire gli ultimi dettagli burocratici e visitare le strutture all’avanguardia di Orlando. L’operazione si basa su un contratto pluriennale che legherà il francese ai “Lions” fino al 2028, con un’opzione di rinnovo per il 2029 e un ingaggio da vera superstar globale: le cifre parlano di uno stipendio oscillante tra i 10 e i 15 milioni di euro annui, un investimento che lo renderà uno dei calciatori più pagati dell’intera lega, secondo quasi esclusivamente a Lionel Messi.

L’approdo di Griezmann a Orlando non è solo un colpo tecnico per una squadra che sta faticando (attualmente tredicesima in Eastern Conference), ma un messaggio politico fortissimo della Major League Soccer. Dopo Messi, Son, Müller e Reus, la lega americana si assicura un altro campione del mondo ancora decisivo ai massimi livelli (già 11 gol stagionali tra Liga e Coppe). Le “Petit Diable” approderà in Florida a parametro zero il prossimo luglio, andando a occupare l’ultimo slot da “Designated Player” ancora disponibile nel roster e spostando definitivamente gli equilibri della lega.

Per Griezmann, noto appassionato di cultura americana e NBA, il trasferimento rappresenta la chiusura di un cerchio personale. Per il “Cholo” Simeone e tutto il popolo “Colchonero” una perdita importante non solo per l’apporto sul rettangolo verde, ma soprattutto per un uomo che ha segnato la storia moderna dell’Atletico Madrid.

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