Jannik Sinner, il ritorno al numero 1 del ranking mondiale è più vicino

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L’eliminazione di Carlos Alcaraz al terzo turno di Miami riavvicinerà Jannik Sinner al primo posto del ranking: l’Azzurro, che punta a un altro trionfo sul cemento americano dopo quello di Indian Wells, non avendo punti da difendere rispetto all’anno scorso può accorciare le distanze dallo spagnolo, con l’obiettivo di operare il sorpasso durante la stagione sulla terra rossa. In teoria, il cambio al vertice potrebbe arrivare già a Montecarlo.

Andrea GussoniMedvedev si inchina a Sinner e gli parla chiaro dopo il ko in finale: le foto

Jannik Sinner è tornato: Medvedev parla chiaro dopo il ko in finale
L'Azzurro ha vinto il suo 25esimo torneo in carriera a Indian Wells
Il numero due del mondo ha vinto entrambi i set al tie break contro il russo
L'altoatesino ha vinto il suo primo torneo dell'anno dopo un avvio di 2026 non semplice
Dopo il match, il russo ha fatto i complimenti a Sinner
"Mi piace sempre vederti giocare contro Carlos"
"Sono contento di essere riuscito a non farvi giocare di nuovo contro in finale, ma mi piace molto guardarvi giocare"
"Continuate così, continuate a vincere"
Sinner ha ricambiato i complimenti: "È fantastico vederti tornare a giocare a questo livello"
"Ti auguro il meglio per la stagione"

Al momento nel ranking live Alcaraz guida con 13.590 punti mentre Sinner è secondo a quota 11.450, a 2.140 lunghezze. Lo spagnolo non può più incrementare il proprio bottino in Florida mentre Sinner ha solo da guadagnare. In caso di trionfo a Miami, Sinner aggiungerebbe 950 punti (oltre ai 50 già conquistati), salendo a quota 12.400 e riducendo il distacco a 1.190 punti. A quel punto, lo scenario diventerebbe molto interessante.

A Montecarlo, primo Masters 1000 sulla terra, l’azzurro si presenterebbe virtualmente a soli 190 punti da Alcaraz, che perderebbe i 1.000 punti conquistati lo scorso anno. Se entrambi dovessero raggiungere i quarti di finale nel Principato, all’italiano basterebbe fare un turno in più per completare il sorpasso. E se non dovesse riuscirci lì, sarebbe probabilmente solo questione di tempo: Alcaraz ha infatti molti punti da difendere sulla terra (tra Roma, Roland Garros e Barcellona), mentre Sinner, pur dovendo confermare le finali di Roma e Parigi, ha un carico complessivo inferiore (circa 1.100 punti in meno rispetto allo spagnolo).

La corsa di Matteo Berrettini nel Masters 1000 di Miami Open intanto si è fermata al terzo turno. Sul cemento della Florida, il romano numero 68 del ranking ha ceduto al monegasco Valentin Vacherot (numero 25 del mondo) con il punteggio di 7-6(5) 6-4, al termine di un’ora e 32 minuti di gioco. È stato un match in cui Berrettini ha spesso dovuto inseguire, pur riuscendo nel primo set a recuperare un break di svantaggio e a trascinare l’avversario fino al tie-break.

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