Moutet sbotta dopo il ko contro Jannik Sinner: "Sempre più difficile"

Corentin Moutet non ha potuto nulla contro Jannik Sinner al terzo turno del torneo Masters 1000 di Miami. Il tennista francese, numero 33 del tabellone, ha ceduto in due set per 6-1, 6-4 in un’ora e dodici minuti di partita: dopo un primo parziale negativo, ha dato segni di risveglio nel secondo ma non è riuscito a rimontare il numero due del mondo.
Dopo la partita l’atleta transalpino ha parlato chiaro sui valori in campo: “Contro Jannik ci sono poche possibilità, quindi è importante partire bene, cosa che non è successa. Poi si complica quando lui si porta in vantaggio, diventa sempre più difficile”, sono le parole riportate da L’Equipe.
“Ho giocato meglio nel secondo set. Ho provato dall’inizio alla fine a trovare soluzioni, a cercare di alzare il mio livello di gioco, ma non ci sono riuscito. Ho perso giustamente, considerando la mia prestazione”, ha proseguito Moutet.
“Non voglio nemmeno dire di non essere stato abbastanza bravo, perché ho fatto del mio meglio. È solo che il mio livello di gioco al momento non mi permette di battere questo tipo di giocatore. Bisogna accettarlo e tornare ad allenarsi per migliorare, tutto qui”, ha concluso in conferenza stampa Moutet.
Sinner affronterà agli ottavi di finale lo statunitense Michelsen, che ha battuto il cileno Tabilo per due set a uno. Se passerà il turno, ai quarti di finale l’Azzurro se la vedrà con il vincente della partita tra il francese Atmane e l’americano Tiafoe. Sinner ha già vinto questo torneo nel 2024, arrivando in finale anche nel 2021 e nel 2023, ed ha un grande feeling con i campi in cemento della Florida.
Il tennista di San Candido non ha tradito le attese come invece ha fatto Carlos Alcaraz, sconfitto al terzo turno dall’americano Korda. Lo spagnolo ha ammesso di essere stanco e che tornerà a casa per ricaricare le pile in vista della stagione su terra battuta.
