Pedro Acosta, dubbi dopo il GP del Brasile

Pedro Acosta ha concluso la gara lunga del Brasile al settimo posto a 10 secondi dalla vetta. Tuttavia, con questo risultato ha anche perso la leadership del mondiale ed è ora a 12 lunghezze da Marco Bezzecchi, che è nuovo leader della classifica piloti. Nonostante ciò, il centauro della KTM si è ritenuto soddisfatto, poichè è stato un GP in cui ha dovuto correre in difesa per via delle difficoltà della casa austriaca.
Lo ‘squalo’ ha citato a Skysport le problematiche emerse nel weekend: “La KTM non ha lavorato come in Thailandia. Dobbiamo lavorare, la partenza non è andata male ma mi mancava tanta velocità in rettilineo”. Inoltre, Acosta ha aggiunto: “Ci serve velocità perché così è difficile anche sorpassare, penso che faremo fatica anche ad Austin ma in Europa ci sono piste che ci possono aiutare”.
Il classe 2004 ha tagliato il traguardo per primo tra i piloti KTM (il secondo è Enea Bastianini che è giunto 15esimo) e ha anche detto che più di così non poteva fare: “Dobbiamo essere soddisfatti perchè alla fine abbiamo sfruttato al 100% il pacchetto che abbiamo, ma allo stesso tempo sappiamo che Ducati è velocissima e Aprilia ha fatto uno step che fa paura”. Infine, Acosta ha dichiarato: “Ad oggi dobbiamo solo tirare fuori il massimo da ciò che abbiamo e dobbiamo fare in modo che anche in gare difficili come queste non facciamo un disastro”.
Inoltre, il Gran Premio del Brasile è stato accorciato da 31 a 23 giri, una scelta che sembra aver aiutato Pedro Acosta. Già sabato lo spagnolo aveva detto di avere dubbi sul ritmo gara, spiegando che la pista offriva un lungo rettilineo ma una sola traiettoria pulita, con pochi sorpassi possibili se non dopo degli errori. Aveva anche sottolineato che la gomma anteriore sarebbe stata difficile da gestire per tutta la distanza iniziale di 31 giri.
