Adriano Panatta paragona Carlos Alcaraz a… Rafael Leao

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Nell’ultima puntata de “La Domenica Sportiva” Adriano Panatta ha duramente criticato Carlos Alcaraz (eliminato al Masters 1000 di Miami già al terzo turno) ricorrendo a un paragone… calcistico: “Lo dico chiaramente: Alcaraz a Miami ha perso male. Non mi è piaciuto affatto, sembrava quasi scendere in campo senza reale convinzione. Mi ha ricordato il Rafael Leao di certe serate a Milano: poco incisivo, senza la giusta intensità, quasi distaccato dalla partita. Sebastian Korda ha vinto meritatamente, ma senza il passaggio a vuoto nel secondo set avrebbe chiuso prima. Solo nel terzo Alcaraz ha provato a reagire, ma l’eliminazione è stata giusta”.

Andrea GussoniAdriano Panatta senza pietà su Alessandro Bastoni

Adriano Panatta è senza pietà su Alessandro Bastoni
L'ex tennista azzurro ha commentato duramente l'episodio di Inter-Juventus
Bastoni è finito nel mirino dopo aver simulato il fallo che ha portato all'espulsione di Kalulu, e per la sua successiva esultanza
"Mi sono visto la partita fino all'episodio di Bastoni. Era un bel match e mi stavo divertendo", ha detto Panatta ai microfoni della Rai
"Dopo quell'episodio ho cambiato canale e mi sono messo a vedere un film. Questa non è una roba accettabile"
"Visto che c'è la prova televisiva, introduciamola sulla simulazione"
"Chi esagera evidenziando un fallo leggerissimo verrà punito con tre giornate di squalifica"
"Se ci fosse stata questa regola, Bastoni avrebbe simulato? Secondo me no"
"Il problema è che i giocatori continueranno sempre a simulare fino a quando non ci sarà la certezza della pena"
"A quel punto le cose cambieranno"

Secondo Panatta, questo scenario apre prospettive interessanti per Jannik Sinner: “Il Sunshine Double ora è più alla sua portata. Nel tennis si può sempre perdere, ma a Sinner capita molto meno che ad Alcaraz: è semplicemente più solido e continuo. Oggi si gioca con un’intensità fisica altissima. I tornei sono simili ai nostri, ma l’impatto sul corpo è molto più pesante: si accumula più fatica e aumentano gli infortuni. Mantenere il massimo livello per tutta la stagione è quasi impossibile. Inoltre, Sinner e Alcaraz stanno trascinando anche chi li insegue: giovani come Lorenzo Musetti o Flavio Cobolli hanno fame e puntano a mettere in discussione il loro dominio”.

L’eliminazione di Carlos Alcaraz al terzo turno di Miami comunque riavvicinerà Jannik Sinner al primo posto del ranking: l’Azzurro, che punta a un altro trionfo sul cemento americano dopo quello di Indian Wells, non avendo punti da difendere rispetto all’anno scorso può accorciare le distanze dallo spagnolo, con l’obiettivo di operare il sorpasso durante la stagione sulla terra rossa. In teoria, il cambio al vertice potrebbe arrivare già a Montecarlo.

Al momento nel ranking live Alcaraz guida con 13.590 punti mentre Sinner è secondo a quota 11.450, a 2.140 lunghezze. Lo spagnolo non può più incrementare il proprio bottino in Florida mentre Sinner ha solo da guadagnare. In caso di trionfo a Miami, Sinner aggiungerebbe 950 punti (oltre ai 50 già conquistati), salendo a quota 12.400 e riducendo il distacco a 1.190 punti. A quel punto, lo scenario diventerebbe molto interessante.

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