Zinedine Zidane ha finalmente scelto il suo futuro

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Quella che per anni è stata una voce di corridoio a Clairefontaine e gridata a gran voce dai tifosi francesi sta per diventare realtà. Zinedine Zidane e la Nazionale francese: un matrimonio che s’ha da fare e che, secondo le ultime indiscrezioni provenienti da fonti vicine alla FFF, avrebbe già una data e una firma.

Dopo mesi di prudenza e di smentite, la posizione della Federazione Calcio Francese appare decisamente più aperta. Il presidente Philippe Diallo, pressato dalle domande sulla successione di Didier Deschamps, ha tracciato un profilo del futuro CT che lascia poco spazio all’immaginazione: “Zinedine Zidane è un monumento del calcio francese, nessuno può negarlo. È del tutto logico che il suo destino e quello della Nazionale siano destinati a incrociarsi di nuovo. Non è una questione di ‘se’, ma di ‘quando’ le condizioni professionali saranno allineate per entrambi”.

Queste dichiarazioni, pur mantenendo un necessario profilo istituzionale, confermano che l’identikit per la guida dei Bleus porti a un solo nome, l’unico ritenuto capace di garantire continuità tecnica e al contempo ricompattare l’opinione pubblica. Secondo quanto riportato da Le Parisien e confermato da diversi analisti di mercato, tra le parti sarebbe già stato raggiunto un accordo verbale definitivo per il post mondiale 2026.

Nonostante l’accordo sia ormai blindato, non ci sarà alcun cambio immediato. Il rispetto per il lavoro di Deschamps resta la priorità assoluta. Il veterano Didier, in carica dal 2012, guiderà la spedizione francese ai Mondiali 2026 in Nord America, che segneranno ufficialmente la fine del suo ciclo leggendario. Zidane inizierà a lavorare nell’ombra già dai prossimi mesi, definendo lo staff tecnico che lo accompagnerà. Si parla del fedelissimo David Bettoni, suo vice nei 4 anni vincenti al Real Madrid, e di un potenziamento dell’area scouting e analisi dati, per modernizzare ulteriormente la struttura della Nazionale.

L’arrivo di Zidane non è solo una scelta di cuore, ma un segnale tattico e politico. Il rapporto tra Zizou e le stelle della squadra, a partire da Kylian Mbappé, è noto per essere di profonda stima reciproca. La Francia si prepara dunque a chiudere l’era della solidità di Deschamps (in cui ha vinto uno storico Mondiale nel 2018 e una Nations League nel 2021)  per abbracciare quella che molti sperano sia l’era del “calcio totale” targato Zidane.

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