Bagnaia non si trattiene su Valentino Rossi e Marc Marquez

Ducati Corse

Pecco Bagnaia, ospite di Gianluca Gazzoli nel podcast BSMT, ha parlato anche della storica rivalità tra Valentino Rossi e Marc Marquez, esplosa nel 2015 a Sepang, nel Gran Premio della Malesia, in cui il Dottore abbandonò di fatto le speranze di conquistare il decimo Mondiale. “Mi sono portato sicuramente dietro ciò che è successo nel 2015 – ha ammesso il piemontese -. Però non è giusto perché alla fine io sono un altro pilota e faccio il mio lavoro”.

Luca GiorgettiMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

“Forse Marquez sentiva questa cosa perché comunque sono un pilota dell’Academy VR46 – ha aggiunto il due volte campione del mondo nella classe regina -. È lui che ha discusso e litigato con Vale. Se si risolverà mai questa faccenda? Non penso che ce ne sia bisogno alla fine. Così è, così è stato”.

Nonostante una stagione piuttosto complicata, Pecco è stato felice di condividere il box con Marquez: “Penso sia stato uno stimolo. Marc e Valentino sono tra i migliori piloti della storia. Da uno così si può solo imparare. Ha vissuto anni difficili, si è rimesso in gioco. Quando mi dissero che sarebbe stato il mio compagno di squadra, risposi che mi andava bene. Marquez è una persona intelligente. Abbiamo avuto subito un bel rapporto fin da subito, ci siamo spesso confrontati. Ed è anche capitato di ricevere da lui alcuni consigli”.

Con la GP25 non è mai sbocciato il feeling: “Ho capito che ero in difficoltà a causa di un diverso funzionamento della moto. Ho sbagliato pensando di essere al top con la GP24, dando per scontato che sarebbe stato uguale. E invece la moto era cambiata, ma ho cercato di renderla simile alla versione precedente senza successo. Dal 2025 ho imparato a essere più attento e a spiegare meglio i problemi”.

“Ducati mi ha supportato in tutto, hanno esaudito ogni mia richiesta, persino quelle più assurde. I miei meccanici meritano una statua per tutte le volte che hanno montato e smontato la moto. Ho ricevuto un supporto incredibile. Sentir parlare di boicottaggio nei miei confronti non è stato facile. Anche se si tratta di pure invenzioni, la squadra è formata da persone che possono vivere male questa situazione” ha concluso Bagnaia.

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