Moto2, che pasticcio: ammesso l'errore, cambiano i punteggi

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A quasi una settimana dal Gran Premio della Thailandia, gli organizzatori del Motomondiale hanno ammesso un errore di calcolo della distanza nella gara di Moto2 e, per questo, hanno deciso di dimezzare i punteggi assegnati. Il successo di Manuel Gonzalez non vale più 25 punti ma 12,5, aspetto che potrebbe avere un suo peso nel resto della stagione. La decisione è arrivata dopo un’approfondita analisi di quanto accaduto in una corsa segnata da due bandiere rosse e altrettante riduzioni di giri, da 22 a 11 e da 11 a 7.

“Da un’analisi sui risultati della Moto2 in Thailandia è emerso un errore nella distanza di gara completata – ammette la FIM in una nota pubblicata tramite i canali ufficiali della MotoGp -. I risultati iniziali prevedevano l’assegnazione del punteggio pieno. In condizioni standard, il race control software segnala che il 50 per cento della distanza di gara stabilita non è stato completato, quando vengono attribuiti la metà dei punti. A causa delle diverse partenze avvenute nel Gran Premio della Thailandia, il singolo giro completato al secondo via, che sarebbe dovuto essere reso nullo, è stato invece considerato nel calcolo della distanza di gara completata, quindi non corretto”.

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L'ingegner Battista Falchetto e gli industriali De Angelis Frua creano nel dopoguerra l'idea del Motom.
Nasce il primo Motom chiamato Motomic, presentato al Salone di Ginevra del 1947.
Il nome richiama l'espressione "Moto Atomica" per un ciclomotore rivoluzionario.
Telaio stampato a X formato da due semigusci con serbatoio "a saponetta" inserito tra gli elementi.
Falchetto e il motorista Sola sviluppano un quattro tempi monocilindrico raffreddato ad aria.
Il motore garantisce consumi bassissimi di circa 75 km con un litro e velocità superiore ai 50 km/h.
Capacità di superare pendenze del 22 percento con prestazioni eccezionali per la categoria.
I modelli sportivi degli anni Sessanta superano i 75 km/h mantenendo bassi consumi.
Manubrio distintivo concentra tutti i comandi: sinistra cambio e frizione, destra freno e acceleratore.
Dal 1955 l'avviamento si semplifica tramite la manopola del cambio oltre la terza marcia.
Motom produce anche motocicli Delfino, Junior e motocarro, esempio dell'ingegno italiano del dopoguerra.

“Regole alla mano, l’effettiva distanza di gara completata prevede l’assegnazione di metà punteggio. L’attribuzione è stata quindi aggiornata e corretta, così come la classifica generale. Per prevenire simili episodi in futuro, saranno implementati ulteriori passaggi di verifica” ha concluso la Federazione internazionale. Gonzalez è dunque primo in classifica, con un vantaggio di 2,5 punti su Izan Guevara e 4,5 su Daniel Holgado.

Dopo la gara sul circuito di Buriram, dunque, la classifica vede Manuel Gonzalez davanti a tutti a quota 12,5 punti, seguito da Guevara a 10, Holgado a 8, Ortolá a 6,5, Veijer a 5,5, Vietti a 5, Lopez a 4,5, Muñoz a 4, Oncu a 3,5, Sasaki a 3, Canet a 2,5, Escrig a 2, Arbolino a 1,5, Baltus a 1 e Alberto Ferrandez con mezzo punto nel proprio carniere.

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