Federica Brignone ha fatto gol a San Siro: "È un'emozione grandissima"

Ufficio Stampa AC Milan

Un grandissimo tributo a due fenomeni dello sci prima del derby di Milano contro l’Inter. Il Milan ha riservato un omaggio speciale a due tifosi d’eccezione, Federica Brignone e Dominik Paris, nel prepartita della stracittadina di domenica. “È un’emozione grandissima, questo stadio è davvero magnifico – ha raccontato la carabiniera valdostana con al collo i due ori olimpici conquistati solo poche settimane fa -. Quando tagli il traguardo e senti il boato è bellissimo. Quasi come segnare un gol qui”.

Il club rossonero ha celebrato i due campioni, protagonisti alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Brignone ha conquistato due straordinari ori, in gigante e in SuperG, tornando al vertice dopo un incredibile recupero dall’infortunio al ginocchio. Paris, invece, ha centrato il bronzo nella discesa libera, conquistando a 36 anni la prima medaglia olimpica della sua carriera.

Un’Olimpiade, quella di Milano Cortina 2026, che ha regalato grandi emozioni all’Italia nello sci alpino. Nella discesa libera maschile, gara in cui Paris ha conquistato il suo storico bronzo, l’azzurro Giovanni Franzoni aveva aggiunto l’argento al bottino tricolore, in una gara dominata dallo svizzero Franjo von Allmen. Proprio Paris, in quella occasione, aveva superato il fenomeno elvetico Marco Odermatt, rimasto a sorpresa ai piedi del podio distanziato di appena venti centesimi. Meno fortunato Paris nel SuperG, dove una caduta dopo appena sei porte aveva spento sul nascere le sue ambizioni di bis.

Anche Brignone ha vissuto un’Olimpiade da assoluta protagonista. Nel gigante femminile, oltre al suo oro, l’Italia aveva sfiorato un altro podio con Lara Della Mea, quarta per soli cinque centesimi, beffata nel finale di seconda manche proprio dalla valdostana. Un risultato che aveva lasciato l’amaro in bocca alla giovane azzurra, consolata però dall’abbraccio della campionessa. Sul fronte maschile, la spedizione italiana nello sci alpino si è chiusa con un totale di cinque medaglie, impreziosite anche dal bronzo di Sofia Goggia nella discesa libera femminile.

Per l’occasione entrambi hanno ricevuto una maglia rossonera speciale: la numero 6 dello storico capitano Franco Baresi per Brignone e la 13 di Alessandro Nesta per Paris. Un omaggio non casuale quello legato a Baresi: lo storico capitano rossonero aveva già vissuto un momento di grande emozione olimpica, essendo stato tra i tedofori della cerimonia d’apertura di Milano Cortina 2026, quando insieme a Giuseppe Bergomi aveva portato la fiamma olimpica prima di consegnarla ad Anna Danesi. Il pubblico di San Siro li ha accolti con un lungo e caloroso applauso.

E i due hanno anche portato fortuna visto come è andato a finire il derby della Madonnina. Il Milan si è imposto per 1-0 sull’Inter grazie alla rete di Estupinan, non senza polemiche nel finale: al 90′ un tocco di braccio di Samuele Ricci in area non è stato sanzionato dall’arbitro Doveri, scatenando le proteste nerazzurre. Federico Dimarco si è detto convinto che si trattasse di rigore, mentre il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha preferito guardare avanti: “Abbiamo ancora 10 partite da giocare in Serie A e quindi 30 punti in palio. Dobbiamo continuare la nostra marcia”.

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