Johan Vasquez tra Genoa e… Hugo Sanchez

Ufficio Stampa Pulsee

Alessandro Marcandalli e Johan Vasquez erano a Milano in occasione del lancio di Re:Generation Jersey, il progetto di Pulsee Luce e Gas, Genoa e Kappa che trasforma le iconiche maglie da gioco in pezzi di design, grazie alla visione dell’artista Marcello Pipitone. A parlare con la stampa presente è stato il capitano dei rossoblù, che ha mostrato tutta la sua soddisfazione per il successo ottenuto contro la Roma ma che, nel contempo, ha mantenuto ben saldi i piedi per terra.

“Sono contento che il nostro club proponga queste iniziative – ha detto -. Sono anche contento della vittoria di domenica, è stato un risultato importante: sull’1-1 c’era un po’ di timore perché sarebbe potuto succedere di tutto. Alla fine abbiamo portato a casa i tre punti però sarebbe un grave errore se pensassimo di essere già salvi, ora ci aspettano due sfide, contro il Verona e l’Udinese, da non sbagliare”.

“I nostri tifosi ci sostengono sempre, anche nei momenti difficili, sia in casa che in trasferta: sappiamo di averli sempre al nostro fianco ed è importantissimo. Il nostro allenatore, De Rossi, mi sta dando tanto, anche nell’interpretazione del ruolo di capitano. Contro la Roma si è comportato in maniera molto rispettosa, è stato un grande esempio: mi sta trasmettendo dei valori” ha quindi aggiunto.

Chiusura su un mito del calcio mondiale e messicano in particolare: Hugo Sanchez. “Mi sarebbe piaciuto marcarlo? Certo ma sarebbe ancora meglio avere in squadra un campione del genere: vorrei tanto conoscerlo di persona, è il riferimento più grande che abbiamo nel nostro Paese a livello calcistico. Sarà una grande emozione vivere il Mondiale a casa nostra, dove spero di vedere anche l’Italia ma c’è tempo: adesso sono focalizzato soltanto sul Genoa”.

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