Jannik Sinner, il leggendario coach si sbilancia in un doppio paragone

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Jannik Sinner è tornato al successo, per la gioia anche di Brad Gilbert. L’allenatore statunitense, che in passato ha lavorato tra gli altri con Andre Agassi e Andy Roddick, continua da tempo ad esaltare l’altoatesino e lo ha fatto ancora una volta senza mezzi termini, ospite del podcast “Big T” di Tennis Channel, dove ha commentato la finale di Indian Wells lasciandosi andare anche a un ricordo: “In una giornata calda come quella della finale di Indian Wells tra Sinner e Medvedev, Andre Agassi mi dava dei colpetti sulla gamba dicendo che era una bella giornata per far soffrire qualcuno”.

Andrea GussoniJannik Sinner è stato paragonato a due leggende del passato

Jannik Sinner paragonato a due leggende del passato
L'Azzurro ha ricevuto elogi in tutto il mondo dopo la vittoria ad Indian Wells
Anche il famoso coach di tennis Brad Gilbert ha applaudito l'altoatesino, che ha vinto il torneo senza perdere set
Gilbert a Big T ha paragonato il campione italiano a due leggende del passato
"Se metti insieme Agassi e Djokovic, ottieni Sinner"
"Il suo stile di gioco offensivo si adatta al loro, una versione moderna di quello che facevano sia Novak sia Andre"
Sinner dopo questa vittoria si è avvicinato al numero uno del mondo Alcaraz
L'Azzurro non ha punti da difendere, perché nella scorsa stagione in questo periodo era squalificato
Il prossimo evento è in programma tra pochi giorni a Miami
Sinner ha vinto il torneo nel 2024, e per due volte è arrivato in finale
Con la vittoria di Indian Wells, Sinner a 24 anni ha vinto tutti i tornei su cemento più importanti

“Se mescoli Andre e Novak Djokovic in un frullatore ottieni Jannik Sinner – ha poi aggiunto il leggendario coach, sbilanciatosi in un paragone davvero di altissimo livello -. In un certo senso gioca alla loro maniera: una versione moderna di ciò che faceva Djokovic e di ciò che faceva Andre con il suo gioco offensivo basato sul controllo della palla”.

Jannik Sinner finisce ancora nel lato di Alexander Zverev nel tabellone del Masters 1000 di Miami. Il numero due del mondo, fresco vincitore del Masters 1000 di Indian Wells, in quanto testa di serie, debutterà direttamente al secondo turno con uno tra Damir Dzumhur e un qualificato. È questo il verdetto del sorteggio del Miami Open che si è svolto nel pomeriggio di lunedì in Florida.

Il campione altoatesino potrebbe affrontare Corentin Moutet, testa di serie numero trenta del seeding, mentre agli ottavi possibile ostacolo Andrey Rublev, quindicesima testa di serie. Ai quarti di finale l’Azzurro dovrebbe vedersela con Felix Auger-Aliassime, numero sette del seeding, ma in quello spicchio di tabellone è da tenere d’occhio Jakub Mensik con cui Jannik potrebbe prendersi una rivincita dopo la sconfitta a Doha.

In semifinale sul cammino di Sinner, come detto, c’è ancora Alexander Zverev, già battuto nel penultimo atto del ‘BNP Paribas Open’. Occhio però a Daniil Medvedev, inserito nella stessa parte di tabellone del tedesco, che avrà voglia di rivincita dopo la sconfitta proprio con Sinner nella finale di Indian Wells. In caso di finale, Sinner potrebbe incrociare Carlos Alcaraz, che guida la parte alta del main draw, nell’ennesima sfida della loro rivalità.

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