Laura Pirovano, svelato un suo segreto… molto profondo

Getty Images

C’è anche il contributo di Mike Maric dietro i recenti risultati di Laura Pirovano ai vertici dello sci mondiale. Il lodigiano classe 1973, ex apneista della Nazionale e oggi divulgatore scientifico oltre che consulente per la preparazione di atleti di alto livello, collabora con la sciatrice dalla stagione 2021/2022. La trentina è reduce da una doppietta nelle discese della Val di Fassa e nei prossimi giorni sarà impegnata a Kvitfjell, in Norvegia, nella corsa alla Coppa del Mondo di discesa libera.

Il lavoro tra Maric e la Pirovano si è sviluppato attraverso sessioni in acqua, nella piscina Y-40 di Montegrotto Terme (Padova), la più profonda d’Italia con i suoi 42 metri, ma anche con esercitazioni a secco. “In piscina abbiamo svolto lavori di apnea statica e in profondità, ma nel nostro programma abbiamo inserito anche tecniche mentali – ha spiegato Maric in un’intervista concessa al Cittadino di Lodi –. È stata una necessità avvertita innanzitutto da Laura: per lei apnea e sci alpino seguono una sorta di parallelismo”.

I risultati di questo approccio innovativo parlano da soli. La sciatrice di Spiazzo, in Val Rendena, classe 1997, era arrivata a Val di Fassa con alle spalle ben 29 piazzamenti nelle prime dieci posizioni – 11 dei quali nelle prime cinque – senza mai essere riuscita a salire sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo. Poi, il 6 marzo, è arrivata la prima vittoria, seguita ventiquattr’ore dopo da una seconda affermazione sulla stessa pista, entrambe con il margine minimo possibile: un solo centesimo sulla seconda classificata. “È ancora più incredibile di ieri, non riesco a realizzare. È tutto surreale. Anche il distacco di un centesimo, per due volte di fila, credo mi ripaghi di tutte le volte che i centesimi li ho avuti a sfavore”, aveva dichiarato ai canali ufficiali della FISI dopo il secondo trionfo.

Martino DavidiKarin Kildow, la stupenda sorella di Lindsey Vonn: le foto

Karin Kildow, sorella di Lindsey Vonn, è diventata una leader nel settore digitale sportivo.
Aiuta atleti professionisti e brand a sfruttare i social per cambiare il mondo e sostenere le cause.
Ha sviluppato strategie social per NFL, Red Bull Media House, HBO's The Shop e Beyond Meat.
Nel 2021 co-fonda CCG Social insieme a Sebastian Arriagada per atleti di alto livello.
Lavora anche con Tee Higgins, Jaren Jackson Jr. e Richard Jefferson per l'impatto sociale.
Promuove rappresentazione e inclusione attraverso le ampie reti social degli atleti.
Riceve candidature ai Webby Awards e Shorty Awards per diversità e attivismo sociale.
È proprietaria di Angel City FC, squadra di calcio femminile.
È membro fondatore della Lindsey Vonn Foundation per dare forza alle ragazze.
La fondazione aiuta le ragazze a realizzare i sogni superando ostacoli e rafforzando autostima.
Di recente è stata in Italia per seguire la sorella nelle sue sfortunatissime Olimpiadi.

Le due vittorie hanno proiettato Pirovano in cima alla classifica di specialità con 436 punti, con il pettorale rosso da leader. Alle sue spalle c’è la tedesca Emma Aicher, seconda a 28 punti, mentre Kira Weidle-Winkelmann e Cornelia Hütter sono ancora in corsa matematicamente. È invece fuori dai giochi Lindsey Vonn, la cui stagione si è conclusa in anticipo a causa del grave infortunio rimediato nella discesa libera di Milano Cortina 2026. Per Pirovano, conquistare la coppa di specialità significherebbe scrivere una nuova pagina di storia: prima di lei, sette volte un’azzurra ci era riuscita, con Isolde Kostner (2001 e 2002), Sofia Goggia (2018, 2021, 2022 e 2023) e Federica Brignone lo scorso anno.

La sciatrice trentina si presenterà alle Finals norvegesi non soltanto con la testa alla discesa libera. Dopo aver superato la soglia dei 500 punti nella classifica generale, Pirovano ha potuto iscriversi anche al gigante, disciplina che aveva disputato ad Åre ottenendo un ventitreesimo posto. “Alle finali farò anche il gigante, anche se è molto tempo che non lo alleno. Non vedevo l’ora di raggiungere i 500 punti per poter tornare a fare anche questa disciplina, che mi piace molto. So di non essere ancora competitiva lì, ma sono felicissima di ripartire”, aveva spiegato dopo il SuperG di Val di Fassa. Parteciperà inoltre al SuperG, dove occupa l’undicesima posizione in classifica.

Sul fronte italiano, alle Finals di Kvitfjell sarà presente anche Sofia Goggia, impegnata nella corsa alla sua prima Coppa del Mondo di SuperG in carriera. La bergamasca guida la classifica di specialità con 63 punti di vantaggio sulla neozelandese Alice Robinson. La gara che assegnerà la Coppa del Mondo di discesa libera femminile è in programma domenica 22 marzo a Kvitfjell alle ore 10.45, con diretta televisiva su Rai 2 e in streaming su Eurosport. L’Italia si presenta alle finali norvegesi con un bottino stagionale di otto vittorie e venti podi complessivi, numeri che testimoniano la straordinaria annata della squadra femminile azzurra.

You may also like...