Mercato Inter, missione portiere: la dirigenza anticipa i tempi

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Mentre la stagione dell’Inter entra nella sua fase clou, con lo Scudetto all’orizzonte e l’obiettivo Coppa Italia ancora vivo, la dirigenza nerazzurra ha già iniziato a gettare le basi per la rosa del prossimo anno, provando ad anticipare i tempi per arrivare al nuovo portiere. L’agenda è fitta, ma il primo nome della lista è scritto in grassetto ed è quello di Guglielmo Vicario. Dopo il corteggiamento sfumato nel 2023 per il post-Onana, l’Inter ha deciso che è questo il momento di affondare il colpo, approfittando di una crepa che si è aperta nel rapporto tra il portiere friulano e il Tottenham.

L’obiettivo è chiaro: sfruttare la profonda crisi che sta attraversando il Tottenham, attualmente invischiato in una clamorosa lotta per non retrocedere, per riportare in Italia un Guglielmo Vicario ormai ai ferri corti con l’ambiente degli Spurs. Il portiere, nonostante il successo in Europa League dello scorso anno, sta vivendo una stagione tormentata, segnata da un rapporto non idilliaco con la gestione tecnica di Igor Tudor e dalle pesanti critiche dei tifosi dopo alcuni errori individuali, come quello recente nel match contro il Fulham.

Stefano Picciocchi“Scandalo” per Caterina Balivo: c’è di mezzo lo zio… interista. Foto

"Scandalo" per Caterina Balivo: c'è di mezzo lo zio… interista
La conduttrice, super sostenitrice del Napoli, ha raccontato che in famiglia c'è una pecora nera. Anzi, nerazzurra.
Lo ha fatto in una recente intervista concessa alla 'Gazzetta dello Sport'. "Uno scandalo" ha sorriso.
Tanti i concetti espressi dalla brava (e bella) conduttrice campana.
"Il Napoli è vissuto come una vera fede da chi nasce e cresce in città".
Le sue prime volte allo stadio risalgono all'infanzia, nel periodo di Maradona.
"C'è stato anche il Napoli di Naldi in Serie B e il fallimento. E io c'ero"
"Poi la lenta risalita con De Laurentiis dalla Serie C. E c'ero anche lì".
Negli ultimi tre anni il Napoli ha vinto due scudetti.
"Vincere due titoli in tre anni è qualcosa di enorme".
"La riconferma di Conte è stata la notizia più bella dell'anno".
"Il calcio assomiglia alla vita: ci sono salite, discese, cadute e ripartenze".
"Quando si è in alto bisogna gioire senza dimenticare che nulla dura per sempre".

Secondo ‘Calciomercato.com’, l’accordo tra il giocatore e l’Inter sembra ormai totale: Vicario avrebbe già espresso gradimento per il progetto nerazzurro, con il desiderio personale di raccogliere l’eredità di Yann Sommer e rilanciarsi nel campionato italiano. La valutazione del cartellino si aggira tra i 20 e i 25 milioni di euro, una cifra che il Tottenham, in caso di caduta in Championship, sarebbe quasi costretto ad accettare per alleggerire il monte ingaggi. Ausilio, che avrebbe approfittato di una trasferta a Londra anche per parlare della possibile operazione, punta a chiudere l’intesa prima della fine del campionato per evitare che il prezzo possa lievitare o che altri club, come la Juventus o il Monaco, possano inserirsi con offerte al rialzo.

Dal punto di vista strategico, l’acquisto di Vicario rappresenterebbe il primo tassello della “rivoluzione 2026” pianificata da Marotta e Ausilio. Con Sommer verso la scadenza di contratto e un Josep Martinez il cui futuro in nerazzurro è tutt’altro che certo, l’Inter sente il bisogno di un titolare affidabile, moderno e con esperienza internazionale. A 29 anni, Vicario è nel pieno della maturità e potrebbe vedere nell’approdo sulla sponda nerazzurra del Naviglio l’occasione per rilanciarsi dopo una stagione difficile.

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