Lisa Vittozzi brilla ad Oslo: "Non potevo fare meglio"

Getty Images

Lisa Vittozzi brilla nella sprint di Holmenkollen (Norvegia): la sappadina, protagonista di una prestazione stellare nella gara d’apertura dell’ultima tappa stagionale di Coppa del Mondo, si arrende soltanto ad una perfetta Hanna Öberg che le nega il secondo successo consecutivo. Sulla collina che domina la città di Oslo, Vittozzi è perfetta: zero errori al tiro con elevata rapidità al poligono, una resa sugli sci forse mai così alta in carriera. La somma dei diversi fattori la porta a mancare il successo solo per merito della svedese Öberg, in grado di fare perfino meglio e vincente in 20’20″4 con 5″3 di margine sull’Azzurra.

Luca GiorgettiEstasi d’argento per Dorothea Wierer. Le foto della dea del biathlon

Dorothea Wierer conquista la terza medaglia olimpica nella staffetta mista dopo i bronzi di Sochi 2014 e PyeongChang 2018.
"Diciamo che non era facilissimo oggi gestire le emozioni. Ero molto nervosa, tremavo, avevo le gambe pesanti".
Lukas le dà il cambio in ottima posizione nella staffetta mista che apre il programma olimpico azzurro.
"È bellissimo aprire così, è un bel regalo anche per tutti coloro che lavorano dietro le quinte".
La Francia vince la gara davanti all'Italia: "È una squadra eccezionale e ha meritato il successo".
Wierer è da anni il punto fermo del biathlon azzurro, inizia a praticare la disciplina nel 2000.
Incentivata dai fratelli, vive un'escalation formidabile che la porta sul tetto del mondo.
Prima azzurra di sempre sul podio individuale olimpico grazie al bronzo nella sprint di Pechino 2022.
Nel suo palmares spiccano 12 medaglie mondiali tra cui tre ori individuali ed uno a squadre.
Nel 2019 diventa la prima biathleta tricolore a conquistare la Coppa del Mondo generale.
Bis l'anno successivo per un totale di sei Sfere di Cristallo contando anche le specialità.
Conquista le Coppe di specialità: individuale nel 2016 e 2021, inseguimento 2019 e mass start 2020.
Fuori dal poligono ama la lettura, si rilassa con lo yoga e lunghi giri in bicicletta.
È legata sentimentalmente all'ex fondista Stefano Corradini, che ha sposato nel 2015.

Anche una settimana fa, ad Otepää, Lisa aveva chiuso la sprint al secondo posto per poi dominare nell’inseguimento, disciplina che l’ha elevata alla gloria olimpica il mese scorso ad Anterselva. La tappa di Oslo si apre allo stesso modo, con Vittozzi seconda e pronta a sferrare, sabato, una nuova zampata nell’ultimo inseguimento stagionale. Perché una simile prestazione ha scavato un solco importante su tutte le altre: Elvira Öberg nonostante lo zero paga 20″1 alla sorella maggiore, la francese Simon (0-1) è quarta a 37″9 seguita dalla padrona di casa Tandrevold (1-0, +51″3) mentre Lou Jeanmonnot (0-1) paga 52″0 e col sesto posto certifica anche matematicamente il successo nella classifica generale di Coppa del Mondo.

Vittozzi porta così il suo bottino personale di podi a quota 32 in Coppa del Mondo, oltre alle 6 medaglie raccolte tra Olimpiadi (1 oro) e Mondiali (1 oro, 3 argenti, 1 bronzo). “Sono davvero soddisfatta, naturalmente volevo vincere. Ho dato tutto, non potevo fare meglio di così: a volte nel gioco dei secondi si vince, altre volte si perde – ha detto dopo il secondo posto -. Le condizioni non mi preoccupavano oggi, anche se non ci siamo allenati nei giorni scorsi per la situazione meteo. Ma sono arrivata qui pronta e non ha fatto grande differenza. L’inseguimento di sabato credo rappresenti una grande chance per me e proverò a vincere di nuovo”.

Con un errore in piedi, Rebecca Passler (0-1) paga 1’43″7 da Öberg per il trentesimo posto conclusivo, mentre Hannah Auchentaller (1-1) scivola al di fuori della zona punti con 2’08″0. Non rientrano tra le 60 atlete qualificate per l’inseguimento invece Samuela Comola (1-1) Martina Trabucchi (0-2) e Michela Carrara (2-1).

Jeanmonnot può festeggiare in anticipo il successo nella classifica generale: sono 1054 i punti della transalpina contro gli 838 della finlandese Suvi Minkkinen; terza è Elvira Öberg (802) tallonata da Lisa Vittozzi (795) e da Hanna Öberg (793).
Jeanmonnot aveva già messo al sicuro il successo nella classifica di sprint che si concretizza a quota 421 con Hanna Öberg seconda (345) e Vittozzi terza (323).

La tappa di Oslo prosegue venerdì 20 marzo con la sprint maschile (start alle 16:15), sabato sono quindi in programma gli inseguimenti (gara femminile alle 13:45, maschile alle 16:15) mentre domenica 22 marzo il sipario calerà con le mass start, alle 13:45 e alle 16:30.

You may also like...