Juventus, Damien Comolli sbotta ancora: "Ma come si fa?"

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Se il rosso di Pierre Kalulu nel derby d’Italia tra Inter e Juventus ha fatto parecchio discutere, non sono mancate le polemiche anche per l’espulsione di Lloyd Kelly in Juventus-Galatasaray. I bianconeri, rimasti in dieci dall’inizio del secondo tempo, sono comunque riusciti a rimontare i gol di svantaggio dell’andata ma sono crollati nei tempi supplementari. “Non mi sono ancora ripreso dall’uscita dalla Champions League, penso ci vorranno anni per riprendermi” ha ammesso Damien Comolli sul palco del Financial Times Business of Football Summit di Londra.

Luca GiorgettiMichela Persico sempre sulla cresta dell’onda: le foto della presentatrice

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“I nostri tifosi sono stati straordinari e voglio ringraziarli – ha aggiunto il CEO della Vecchia Signora -. I giocatori sono stati fantastici. È stata la prima volta che sono in uno stadio che applaude quando prendiamo un gol. È stato quello che ci piace del calcio: emozione, frustrazione, il segnale che la squadra è viva e vuole combattere”.

Quindi ha contestato l’espulsione di Kelly: “Cercherò di non farmi sospendere dalla Uefa dopo quello che è successo con l’Inter, ma la decisione dell’arbitro è stata frustrante. Tra l’altro, parliamo di un arbitro con sole 10 partite in Champions: mi chiedo come sia possibile mandarlo a dirigere una partita con così tanto in gioco. E dopo un rosso incredibile siamo fuori dalla Champions”.

“Il segreto per tornare a vincere? La continuità. Penso che sia importante che manteniamo lo stesso allenatore, che manteniamo la stessa strategia, che manteniamo lo stesso stile di gioco. Penso che il club abbia avuto 6, 7 o 8 allenatori diversi nell’arco di 2 o 3 anni. Quindi penso che la continuità nel nostro progetto sarà fondamentale”.

“Penso che la squadra stia trovando amalgama e che si stia amalgamando grazie al contributo di Luciano Spalletti, da quando è arrivato. Quindi se dovessi usare una parola, è continuità ovunque: nell’allineamento, nello stile di gioco e con i giocatori che stanno dimostrando quanto sono bravi” ha concluso Comolli.

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