Felipe Melo provoca ancora i tifosi della Juventus

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Felipe Melo, come era del resto ampiamente preventivato, continua con le sue provocazioni. L’ex centrocampista di Juventus e Galatasaray, ma anche della Fiorentina e dell’Inter, tra le altre, aveva già mostrato apertamente la sua simpatia per il club turco nella gara d’andata, pubblicando immagini in cui festeggiava dopo il 5-2 di Istanbul deridendo i sostenitori della Vecchia Signora.

Un atteggiamento che ha mandato su tutte le furie molti tifosi juventini, anche alla luce del suo passato in bianconero: 78 presenze tra il 2009 e il 2011, dopo che la Juventus aveva investito 25 milioni per acquistarlo dai viola. Un biennio complicato, segnato da prestazioni ben al di sotto le aspettative e risultati deludenti, fino alla cessione nell’estate 2011 proprio al Galatasaray, dove arrivò anche a indossare la maglia numero 10, diventando uno dei giocatori più amati dai sostenitori dei giallorossi di Istanbul.

Stefano PicciocchiNon porta bene alla Juve il bianconero orizzontale: le foto

C'era grande attesa per Juventus-Como, la gara che avrebbe dovuto rappresentare il riscatto della squadra di Luciano Spalletti dopo la batosta di Istanbul con il Galatasaray in Champions League.
C'era una certa curiosità anche per la maglia indossata da Cambiaso e compagni: bianca e nera da tradizione ma con le strisce orizzontali anziché verticali.
Non si può di certo affermare che l'inusuale casacca abbia portato bene alla Vecchia Signora: i lariani sono infatti passati all'Allianz Stadium per 2-0 realizzando una rete per tempo.
Per la Juventus quella di oggi è stata la quinta partita consecutiva senza vittorie considerando tutte le competizioni.
Inoltre, fra Serie A e Champions League, è arrivato il terzo ko consecutivo, dopo quelli contro Inter e Galatasaray.
Il primo gol è stato realizzato da Vojvoda, che ha concluso un'azione avviata da un errore dei bianconeri.
Di Caqueret, invece, il secondo gol, nella ripresa, arrivato al termine di una rapida ripartenza.
Per la Juventus si è trattata di una vera e propria giornata da incubo davanti ai propri tifosi.
La squadra di Luciano Spalletti, dopo il successo contro il Napoli dello scorso 25 gennaio, non ha più vinto allo Stadium.
L'ultima vittoria è quella esterna contro il Parma: 4-1 lo scorso 1° febbraio. Poi il buio.
Contro il Como, l'azione più pericolosa è arrivata soltanto nel finale, quando Teun Koopmeiners ha colpito il palo.
La sconfitta potrebbe avere risvolti pesantissimi nella corsa alla qualificazione alla prossima edizione della Champions League.

Dopo la gara di ritorno, vinta 3-2 dalla Juventus ai tempi supplementari ma che ha comunque qualificato il Galatasaray agli ottavi, Melo ha replicato alle critiche ricevute su Instagram dai tifosi bianconeri, qualcuno dei quali gli ha anche ricordato la sua imbarazzante esibizione ai Mondiali sudafricani con la Seleçao: al rientro in patria dovette fuggire dall’aeroporto perché in molti volevano ‘complimentarsi’ con lui per i danni combinati contro l’Olanda. Per Felipe Melo, al triplice fischio del match dell’Allianz Stadium, prima uno sfottò da stadio, intonando: “Bye bye! Tutti a casa alè, tutti a casa alè”.

Poi con parole più nette, con cui ha voluto chiarire di non avercela con tutti, ha voluto proseguire il suo mini-comizio: “Massimo rispetto per la Juve, per il club. Però tutti i tifosi che sono venuti sul mio Instagram a parlare troppo: tutti zitti e andate a casa! La Juve è un club importantissimo, la società più importante al mondo. Ma i tifosi, che sono venuti qua devono andare a dormire! Parlano troppo, tutti zitti adesso”.

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