Jannik Sinner ha voltato pagina, primo allenamento a Indian Wells

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Dopo la sconfitta nei quarti a Doha contro Jakub Mensik, Jannik Sinner ha cambiato subito scenario: niente Milano, dove era atteso per una sfilata della Fashion Week, è volato direttamente nel deserto californiano, deciso a ripartire senza soste. Ad attenderlo c’è Darren Cahill, la figura chiave per gestire questo momento delicato. Le sconfitte pesanti contro Novak Djokovic a Melbourne e contro Mensik a Doha, autore di una prestazione quasi perfetta, fanno parte di un percorso di crescita che Sinner aveva messo in conto già a inizio stagione.

Andrea GussoniJannik Sinner punzecchiato: “Dovrebbe guadagnare meno…”. L’Azzurro prepara la rivincita

Jannik Sinner punzecchiato: "Dovrebbe guadagnare meno…"
Dopo le due sconfitte ad inizio 2026 l'Azzurro è sotto pressione
Il tennista altoatesino è stato dominante nel 2025, raggiungendo tutte e 4 le finali Slam
Il lieve calo di inizio anno è così diventato subito argomento di discussione
Anche quattro colleghi ed ex colleghi di Sinner, John Isner, Jack Sock, Steve Johnson e Sam Querrey, durante il podcast Nothing Major Show hanno punzecchiato l'Azzurro
Sinner e Alcaraz sono stati pagati entrambi 1,2 milioni di dollari dagli organizzatori del torneo di Doha per partecipare all'evento
"Ricevono lo stesso compenso, ma Carlos dovrebbe ricevere un po' di più", ha cominciato Querrey
"Alcaraz offre più intrattenimento e vende più biglietti", lo ha sostenuto Jack Sock
Anche John Isner e Steve Johnson si sono detti d'accordo sul fatto che Sinner dovrebbe guadagnare meno del suo grande rivale
Sinner sta lavorando per mettere a tacere tutte queste critiche
La prossima tappa è Indian Wells, dove potrebbe esserci un nuovo confronto con Carlos Alcaraz

Al primo Masters 1000 del 2026 Sinner sarà accompagnato soltanto da Cahill: Simone Vagnozzi è rientrato in Italia e si riaggregherà al team per il secondo capitolo del Sunshine Double, il Miami Open, torneo che l’Azzurro ha conquistato nel 2024 salendo fino al numero 2 del mondo. Fino agli Internazionali d’Italia, Sinner non ha punti pesanti da difendere e punta a sfruttare il cemento americano per accumulare fiducia e classifica, provando ad accorciare le distanze da Carlos Alcaraz, oggi in stato di grazia.

Il tennista altoatesino, dopo essere atterrato a Indian Wells, ha svolto venerdì il primo allenamento in attesa dell’esordio ufficiale. Il sorteggio è in programma lunedì, con il via al tabellone principale mercoledì 4 marzo. A Indian Wells Sinner non è mai andato oltre la semifinale, fermato nelle ultime due edizioni proprio da Alcaraz. L’anno scorso, invece, era assente per la squalifica concordata con la WADA.

Il tennis mondiale fa marcia indietro sui braccialetti smart, dopo settimane di polemiche che avevano coinvolto anche protagonisti assoluti come Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Aryna Sabalenka. All’Australian Open anch’essi erano stati invitati a togliere il dispositivo che molti atleti utilizzano per monitorare parametri come frequenza cardiaca e carichi di lavoro.

Ora quel divieto è stato cancellato: i vertici del tennis mondiale e le associazioni dei tennisti professionisti hanno deciso di autorizzare l’uso delle performance band durante i match.

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