Giro della Sardegna, Dusan Rajovic nega il bis a Davide Donati

Dusan Rajovic (Solution Tech Nippo Rali) ha conquistato la terza tappa del Giro della Sardegna, con partenza da Cagliari e arrivo a Tortolì, imponendosi in uno sprint deciso al fotofinish. Il serbo ha preceduto di pochi centimetri Davide Donati (Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookies), vincitore della frazione di ieri, e lo spagnolo Manuel Peñalver (Polti VisitMalta).
La tappa è entrata nel vivo sin dalle prime battute, con diversi tentativi di fuga. Tra i più attivi l’unico sardo in gara, Ignazio Cireddu (Team Vorarlberg), classe 2004 e originario di San Vito, protagonista di un’azione sulle strade di casa insieme a Ivan Taccone (MG K Vis). I due hanno raggiunto un vantaggio massimo di 3’40”, dividendosi i passaggi ai Gran Premi della Montagna di Punta Culumbaris e Genna Cresia, prima di essere ripresi quando mancavano 26 chilometri all’arrivo.
Nel finale il belga Michielsen (Lidl-Trek) ha provato a sorprendere il gruppo tentando un allungo solitario, a poco più di 10 km dal traguardo, ma il suo tentativo si è esaurito proprio all’ingresso dell’ultimo chilometro. Lo sprint a ranghi compatti è diventato così inevitabile: Rajovic ha dato lo strappo deciviso con tempismo perfetto, riuscendo a imporsi di un’incollatura sugli avversari più vicini.
La classifica generale non cambia: Nicolò Garibbo (Team Ukyo) conserva la maglia di leader con 4” di vantaggio sulla coppia della Soudal Quick-Step formata da Gianmarco Garofoli e Filippo Zana. Prossima tappa sabato 28 febbraio, da Arbatax a Nuoro dopo 152,8 chilometri, frazione che potrebbe stravolgere la classifica.
