Pecco Bagnaia spiega il passo indietro: l'ammissione del pilota Ducati

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Nonostante l’ottimismo della vigilia, la stagione 2026 di Pecco Bagnaia non è iniziata nel migliore dei modi: il pilota della Ducati ufficiale non è andato oltre un deludente quindicesimo tempo dopo le due sessioni del venerdì sul circuito di Buriram, in Thailandia, e il suo miglior tempo, oltre a essere molto distante da quello del leader della prima giornata Marco Bezzecchi (1″298 il distacco), è assai più lento anche rispetto a quello di Marc Marquez, secondo in classifica a quattro decimi dal ‘Bez’.

Bagnaia, dunque, dovrà cominciare il suo sabato dalla Q1 e sperare di rientrare fra i migliori due per poi giocarsi le posizioni di vertice in griglia. Interpellato dai cronisti, nel corso del ‘media scrum’ di fine giornata, per capire cosa è andato storto, il piemontese non ha voluto comunque far drammi, imputando il risultato odierno al di sotto delle aspettative a una serie di errori di valutazione indipendenti dalle qualità della Desmosedici GP26. “È stata colpa mia, ho avuto fretta e ho lavorato male” ha ammesso il tre volte iridato

Francesco LuciveroMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

“Con la squadra avevamo deciso di cambiare il set-up per le prequalifiche ma abbiamo sbagliato: ho deciso di montare gomme nuove perché ho visto i nuvoloni in cielo e volevo fare un tempo veloce prima che arrivasse il maltempo. Il problema è che con quell’assetto ho fatto fatica e non ho più avuto il tempo di cambiarlo. Dovevo rimanere più calmo, è stato un errore mio. La moto? Lo confermo tranquillamente, ha grande potenziale. Siamo stati solo un po’ sfortunati nel valutare le condizioni del meteo e della pista. Succede”.

Bagnaia, fra le altre cose, ha ammesso di essere stato assai impressionato dalla Aprilia e in particolare da Marco Bezzecchi, che ha concluso la giornata con il miglior tempo assoluto, davanti all’altra Ducati di Marc Marquez e a quella del team VR46 di Fabio Di Giannantonio: “Bezzecchi e la Aprilia hanno tre-quattro decimi di vantaggio, sul ritmo” ha spiegato Pecco.

Proprio la Aprilia potrebbe essere la nuova casa di Bagnaia a partire dal 2027, un anno chiave per la MotoGp visto che è attesa, proprio per la prossima stagione, una rivoluzione dal punto di vista tecnico. Il tre volte iridato non ha confermato ufficialmente la trattativa ma ha già detto che al momento opportuno annuncerà la sua decisione per l’anno che verrà.

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