VR46, Fabio Di Giannantonio coi piedi per terra

Pertamina Enduro VR46 Racing Team

Ottimo avvio di stagione per Fabio Di Giannantonio nella prima giornata di prove libere a Buriram che hanno aperto il Mondiale di MotoGP 2026. Fabio ha concluso in seconda posizione le FP1, confermando un buon ritmo nella sessione pomeridiana: il romano ha migliorato il suo crono nelle libere, dominando gran parte del turno nonostante il rischio pioggia costante e chiudendo il venerdì in terza posizione. Con il suo miglior riferimento in 1’29″010, Di Giannantonio conquista la Q2 diretta.

Luca GiorgettiMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

“È un ottimo inizio di stagione, sicuramente – ha ammesso Di Giannantonio al termine delle pre qualifiche in Thailandia -. Ma è solo l’inizio dell’anno ed è ancora venerdì, quindi bisogna rimanere concentrati. Oggi abbiamo confermato che quello che avevamo fatto nei test in Malesia e in Thailandia era molto buono”.

“Inoltre, sono felice che tutte le analisi e le idee per il weekend stanno funzionando, fino ad ora. Siamo riusciti a fare un grande giro oggi, ma non è ancora abbastanza e proveremo a migliorare ancora di più domani. Per sabato non abbiamo delle aspettative particolari, vogliamo solo continuare a lavorare così e avere questo feeling con la moto” ha concluso il pilota romano.

Di Giannantonio tornerà in pista sabato per le qualifiche, che inizieranno alle ore 10:50 (ora locale, le 03.50 in Italia). Seguirà la Sprint, che scatterà alle ore 15 locali (le 8 italiane). Il Gran Premio della Thailandia si chiuderà con la gara, che domenica partirà alle ore 15 locali (le 8 italiane).

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