Dominio Azzurre in Val di Fassa: questa volta trionfa Elena Curtoni! Sorprende Zenere, indietro Goggia

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Continua lo splendido weekend delle Azzurre in Val di Fassa. Dopo la splendida doppietta di Laura Pirovano nelle discese libere di venerdì e sabato alla Ski Area San Pellegrino, è arrivato il trionfo di un’altra italiana domenica sulla gara di SuperG alla pista La VolatA: Elena Curtoni ha vinto con il tempo di 1:29.07. La sciatrice azzurra ha preceduto di 26 millesimi la norvegese Kajsa Vickhoff Lie e di 27 millesimi un’altra italiana, la sorprendente Asja Zenere, che è riuscita a raggiungere il suo primo podio in carriera in Coppa del Mondo pur partendo con il pettorale numero 33.

Elena Curtoni dopo la gara ha espresso tutta la sua felicità: “Gli ultimi anni sono stati tosti. Era davvero tanto tempo che non ero seduta nell’angolo della leader. Oggi sono riuscita a fare quello che volevo. Ci credevo, sapevo di averlo ancora dentro, ma quando i risultati non arrivano ci sono i dubbi. Sono tanto contenta, è proprio bello essere ancora lì davanti. Il futuro? Vedremo”.

Solo ventesima Mikaela Shiffrin, ha faticato molto anche Sofia Goggia, che ha chiuso al nono posto dietro a Laura Pirovano, ottava. La sciatrice bergamasca resta al comando della classifica di specialità ma ora il suo vantaggio su Alice Robinson, quarta, si è assottigliato a 63 punti in vista delle finali. “Ho limitato i danni. Ho avuto pessime sensazioni fin dalla seconda curva. Ho faticato a portare giù questo superG. I miei sci erano fuori controllo e mi spiace”.

Luca FranzosiFederica Brignone, è qui la festa! Le foto della campionessa con l’oro al collo

Federica Brignone conquista la sua prima medaglia d'oro olimpica con una prestazione straordinaria.
"E' qualcosa di incredibile, non avrei mai pensato di vincere" dichiara emozionata la campionessa.
La sciatrice si definiva un'outsider ma ha cercato di fare le linee più veloci possibile.
"Sento l'adrenalina che mi scorre nelle vene ed è una emozione fortissima" racconta Brignone.
Un recupero record dopo il terribile infortunio del 3 aprile ai campionati italiani.
Frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra.
L'infortunio aveva comportato anche la rottura del legamento crociato anteriore.
La Tigre di La Salle completa un'impresa straordinaria tornando al vertice mondiale.
Brignone è tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri.
Questa è la quarta medaglia olimpica della carriera per la campionessa valdostana.
Nel 2018 aveva conquistato il bronzo olimpico nella sua prima esperienza a cinque cerchi.
Nel 2022 aveva ottenuto l'argento olimpico in gigante e l'argento in combinata.
Ora può finalmente fregiarsi del titolo di campionessa olimpica con questo oro storico. E anche Mattarella gioisce con lei.

Laura Pirovano, ottava, ha annunciato che tornerà a gareggiare anche in gigante, ad Are: “Non vedo l’ora di riaprire il cancelletto anche in gigante. Che bella giornata, ora posso rilassarmi”, ha detto ai microfoni della Rai.

Un fine settimana da incorniciare, dunque, per la nazionale italiana femminile, che ha dominato la scena in Val di Fassa dall’inizio alla fine. Le due vittorie consecutive di Pirovano in discesa libera — entrambe per un solo centesimo di vantaggio sulla seconda classificata, venerdì su Emma Aicher e sabato su Cornelia Huetter — avevano già fatto gridare al miracolo, proiettando la sciatrice trentina in testa alla classifica di specialità con 436 punti e 28 lunghezze di vantaggio proprio su Aicher. La vittoria di Curtoni nel SuperG ha poi completato un trittico azzurro semplicemente straordinario.

Per Pirovano, classe 1997, quello di venerdì era stato il primo successo in carriera in Coppa del Mondo, arrivato dopo ben 29 piazzamenti nelle prime dieci posizioni — 11 dei quali nelle prime cinque — senza mai riuscire a salire sul podio. “Sono al settimo cielo, perché mi sono sentita sciare davvero bene ed ero in piena fiducia. Devo ancora realizzare quello che ho fatto”, aveva dichiarato la sciatrice di Spiazzo dopo la prima vittoria. Il giorno seguente, quasi incredula, aveva aggiunto: “È ancora più incredibile di ieri, non riesco a realizzare. È tutto surreale. Anche il distacco di un centesimo, per due volte di fila, credo mi ripaghi di tutte le volte che i centesimi li ho avuti a sfavore”.

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