Virtus Bologna-Dusko Ivanovic: voci di addio

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Sul Corriere di Bologna e sulla Prealpina iniziano a circolare le prime voci di mercato legate alla Virtus Bologna. Il primo nodo, e non di poco conto, riguarda la panchina: il rinnovo di Dusko Ivanovic appare oggi meno scontato. Secondo il quotidiano di via Solferino, nella sua edizione felsinea, la trattativa fatica a decollare e sul tecnico montenegrino si sarebbe già inserito l’Aris Salonicco, club greco con ambizioni importanti che starebbe valutando anche il profilo di Paolo Galbiati. Proprio l’attuale allenatore del Baskonia è tra i nomi seguiti dalla Virtus, insieme a Dusan Amplijevic del Besiktas, anche se quest’ultimo sembra orientato verso il Bayern Monaco.

Eppure solo un anno fa Bologna aveva prolungato il contratto di Ivanovic per una stagione, scelta poi premiata con la vittoria dello Scudetto contro la Pallacanestro Brescia. Non si registrano però passi concreti per il prolungamento dell’accordo con il navigato coach balcanico. I margini per trattare esistono, ma al momento non si sono tradotti in sviluppi reali. Intanto l’Aris si è già mosso, pronto ad affrontare la prossima stagione con un budget più elevato e grandi ambizioni, anche in risposta agli investimenti del Paok che sarà guidato in panchina da Andrea Trinchieri.

Va ricordato che il Paok ha annunciato l’accordo con Trinchieri all’inizio di marzo, specificando che il tecnico milanese assumerà la guida tecnica della squadra a partire dalla stagione 2026-2027 e per i successivi tre anni. Un colpo di mercato di assoluto rilievo per il club di Salonicco, che ha già coinvolto Trinchieri nella pianificazione strategica del nuovo corso in veste di consulente. Un segnale chiaro delle ambizioni del basket greco, che si prepara a un deciso salto di qualità su più fronti, con l’Aris che non vuole restare a guardare.

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Il nome di Ivanovic resta quindi al centro di diversi intrecci di mercato, proprio come quello di Galbiati, che continua a essere accostato sia alla Virtus sia ad altri club. Tuttavia, la pista che porterebbe il tecnico del Baskonia a Bologna sembra essersi raffreddata, così come quella che riguarda Amplijevic. Galbiati, reduce dal prestigioso successo in Copa del Rey con il Baskonia, è sotto contratto con il club di Vitoria fino al 30 giugno 2027.

Non è un caso che il nome di Galbiati circoli con insistenza, considerando il percorso già compiuto in Italia. Lo scorso anno era alla guida di Trento, con cui aveva raggiunto i playoff scudetto prima di essere eliminato dall’Olimpia Milano in gara-4. Proprio all’indomani di quella sconfitta, la Dolomiti Energia aveva annunciato il suo addio, affidando la panchina bianconera a Massimo Cancellieri. Una separazione che aveva aperto la strada all’avventura spagnola di Galbiati, rivelatasi fin qui di grande successo.

Nel frattempo, sul campo la Virtus Bologna continua a macinare risultati di rilievo, rendendo ancora più complicata la valutazione sul futuro di Ivanovic. Il successo più recente e significativo è arrivato il 15 marzo, quando le Vu Nere hanno superato l’Olimpia Milano per 104-94 grazie a una prestazione straordinaria di Edwards (28 punti, 16 solo nell’ultimo quarto) e Alston (27 punti). Un risultato che ha portato Bologna a +6 in classifica sui meneghini, consolidando ulteriormente il primato in campionato.

Proprio dopo quella vittoria contro Milano, Ivanovic aveva mostrato tutto il suo entusiasmo: “Penso che abbiamo giocato davvero bene. Abbiamo dato il meglio nel giro palla e in transizione. La nostra prestazione è stata di alto livello. Scendiamo sempre in campo con la mentalità che la Virtus Bologna non ha problemi, ma solo soluzioni”. Parole che fotografano lo stato di forma di un allenatore in piena sintonia con il suo gruppo, e che rendono ancora più singolare l’impasse nella trattativa per il rinnovo. Il paradosso è evidente: una squadra capolista in Serie A, protagonista anche in Eurolega, e una panchina il cui futuro resta avvolto nell’incertezza.

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