Kimi Antonelli svela il suo più grande obiettivo

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Kimi Antonelli è stato invitato a Imola dai fan Ayrton Senna per partecipare a un evento in suo onore e ha accettato senza esitazioni. A soli 19 anni, il pilota della Mercedes ha parlato con grande emozione dell’importanza che il brasiliano ha avuto per lui, riconoscendolo come una fonte di ispirazione nella sua crescita sportiva e personale, come riportato da Marca: “È bello essere qui a celebrare una vera leggenda, poiché Ayrton è sempre stato un mito per me. Ho visto cosa faceva per la gente, per il Brasile; è stato una fonte di ispirazione. Curava ogni dettaglio per essere vincente. Io faccio ciò che ho sempre sognato e amato”: Inoltre, il classe 2006 ha aggiunto: “Sono disposto a dare tutto per il mio obiettivo e voglio raggiungerlo”.

Antonelli, che corre con il numero 12 come Ayrton Senna, sogna di seguire le sue orme e diventare campione del mondo: “Già l’anno scorso avevo mostrato a tratti ciò che potevo fare. Ovviamente non ero mai riuscito a concretizzare davvero tutto il potenziale ed è proprio su questo che mi sto concentrando quest’anno”. Inoltre, il bolognese ha ammesso che quest’anno ha un’occasione imperdibile: “Io e George Russell abbiamo una macchina davvero competitiva, voglio dare il massimo e sfruttare questa occasione fino in fondo. So che non capita tutti i giorni, quindi devo provarci. Farò di tutto per essere pronto e ci proverò fino alla fine”.

Kimi ha anche parlato della superiorità della Mercedes in F1: “È superiore, ma ci sono altre vetture con il nostro stesso motore. Diciamo che il pacchetto è molto più completo e devo ammettere che il team sta facendo un lavoro incredibile. Non è solo una questione di motore, conta molto anche il telaio, perché le curve bisogna farle. Si parla troppo del motore e troppo poco del telaio, perché alla fine la macchina nel suo insieme funziona davvero bene. Credo che il messaggio sia chiaro: la macchina funziona”.

Claudia FerrariniLa McLaren di Ayrton Senna in scala 1/1 è da brivido: le foto

Non capita tutti i giorni di imbattersi di una macchina di Formula 1…
… a maggiore ragione se si tratta di una riproduzione in scala 1/1…
… e in questo caso costruita con i mattoncini della Lego
Un lavoro paziente, che ha portato via ore e ore a Riccardo Zangelmi…
.. e che in questi giorni può essere ammirato in un centro commerciale a pochi chilometri dal circuito di Monza
Il conto alla rovescia è già cominciato, del resto…
… tra un mese si correrà il Gran premio d'Italia sull'attesissimo circuito brianzolo…
… il Tempio della Velocità per antonomasia al mondo
La McLaren MP4/4 è una delle auto più iconiche di sempre nel mondo della Formula 1
È passata alla leggenda non solo per il suo design innovativo…
…, ma anche per quanto riuscito ad Ayrton Senna e Alain Prost,..
… il francese e il brasiliano nel 1988 segnarono un record quasi imbattibile…
… riuscendo nella clamorosa impresa di portare a casa 15 vittorie su 16 gare

Quell'anno proprio solo a Monza né Prost né Senna salirono sul gradino più alto del podio…
… il fuoriclasse brasiliano era in testa quando un contatto con Schlesser mise fine alla sua gara
Il Gran premio d'Italia si concluse con una sorprendente doppietta Ferrari…
.. primo Berger, secondo Alboreto pochi giorni la morte del 'Drake' Enzo Ferrari

Antonelli a soli 19 anni, 6 mesi e 18 giorni è diventato il più giovane di sempre a partire in pole position, superando il primato di Sebastian Vettel che durava dal 2008. Inoltre, con la vittoria nel GP della Cina, è diventato anche il secondo pilota più giovane nella storia a vincere un Gran Premio. Ora l’attenzione è tutta sulla prossima tappa, dal 27 al 29 marzo in Giappone.

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