Torna il Sei Nazioni, c'è l'Inghilterra: l'Italia punta su un fattore preciso

Dopo aver ben impressionato nelle prime tre partite, prima battendo la Scozia, poi impegnando severamente l’Irlanda e infine mettendo un po’ di sabbia negli ingranaggi del gigante francese, l’Italirugby si prepara per la sfida di sabato 7 marzo contro l’unica nazionale mai battuta fra quelle del Championship, l’Inghilterra. Allo Stadio Olimpico gli Azzurri vogliono sfatare lo storico tabù, anche se gli inglesi avranno il dente avvelenato per le sconfitte consecutive nella Calcutta Cup in Scozia e a Twickenham contro l’Irlanda.
“Abbiamo studiato il loro pack di avanti – ha spiegato Giosuè Zilocchi in conferenza stampa, specificando che sarà in mischia che l’Italia proverà a fare la differenza -. Conosciamo il valore della loro forza: ci stiamo preparando per provare a metterli in difficoltà. Sarà una partita difficile, ma ci stiamo preparando al meglio. Provare a portare a casa la partita? Lavoriamo per quello, come sempre abbiamo fatto: sappiamo il momento che stanno attraversando non è il migliore, ma noi vogliamo pensare a quello che possiamo controllare”.
Il pilone del Benetton, che aveva ben impressionato contro la Francia entrando nella ripresa, ha poi riflettuto sull’importanza, nel rugby contemporaneo, sui cosiddetti “impact players”, i giocatori di prima, seconda e terza linea impiegati proprio nella ripresa per provare a dare uno strappo a livello di fasi statiche. “Nel rugby di oggi la responsabilità c’è a tutti i livelli. Chi parte titolare deve in qualche modo impostare la partita, chi subentra deve finirla bene: spesso è proprio nella parte finale che si decidono le gare, quindi ogni minuto ormai conta” ha detto.
L’Italia ha un bilancio di tre vittorie e altrettente sconfitte negli ultimi sei test match giocati: i successi sono arrivati l’8 novembre 2025 con l’Australia (26-19), il 22 dello stesso mese con il Cile (34-19) e lo scorso 7 febbraio con la Scozia (18-15), mentre i ko sono giunti contro il Sudafrica il 15 novembre (32-14), l’Irlanda il 14 febbraio (20-13) e la Francia otto giorni dopo (33-8).
Italia e Inghilterra si sfidano, a livello di nazionali maggiori, dal 1991 (36-6 a Twickenham per gli inglesi in Coppa del Mondo). La squadra con la rosa rossa sul petto ha vinto tutti i trentadue test match giocati: due anni fa, proprio all’Olimpico, gli Azzurri hanno perso con il minor distacco di sempre, 27-24.
