Caos Mbappé, qualcosa non torna: i tifosi sono perplessi

A fine dicembre Kylian Mbappé si è infortunato al ginocchio, poi il campione francese è tornato a giocare ma a febbraio un nuovo guaio al ginocchio l’ha costretto a fermarsi. Oltre alle 4 partite saltate c’è anche un mistero che riguarda l’entità dell’infortunio e i relativi tempi di recupero: pare che ci sia discordanza tra la versione del Real Madrid e quella dell’entourage del calciatore.
Secondo il comunicato ufficiale dei Blancos, Mbappé ha una distorsione: “A seguito degli esami effettuati sul nostro giocatore Kylian Mbappé dai medici specialisti francesi, sotto la supervisione dei servizi medici del Real Madrid, è stata confermata la diagnosi di una distorsione al ginocchio sinistro e l’idoneità del trattamento conservativo attualmente in corso”. In questo caso l’asso sarebbe disponibile per la gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Manchester City.
Fonti vicine a Kylian Mbappé sentite da Cadena Ser, invece, sostengono che l’infortunio del calciatore sia più grave di quanto riferito dal Real Madrid. Il giocatore non vuole assolutamente accelerare i tempi di recupero e rischiare di infortunarsi di nuovo: ci sono in ballo i Mondiali e Mbappé vuole giocarli da protagonista con la nazionale francese, per questo motivo non correrà nessun rischio.
La vicenda di Kylian Mbappé è solo l’ultima di una lunghissima serie di problematiche emerse in questa stagione in casa Real Madrid. La scorsa estate Florentino Perez ha scelto Xabi Alonso come erede di Carlo Ancelotti ma l’ex Bayer Leverkusen ha avuto alcuni problemi con lo spogliatoio (e in particolare con Vinicius, emblematica la scenata del brasiliano nel Clàsico di fine ottobre) e a gennaio il club ha deciso di esonerarlo. Al suo posto è arrivato Alvaro Arbeloa ma le cose non sono cambiate: il tecnico spagnolo non sta ottenendo risultati entusiasmanti.
Oltre allo scarso rendimento della squadra ci sono anche problemi esterni: quello di Mbappé è uno ma anche il malcontento di Dani Carvajal è un segnale che qualcosa non sta funzionando. L’esperto difensore spagnolo è tornato dall’infortunio diverse settimane fa ma sta giocando pochissimo e ovviamente non è contento della situazione: nelle scorse settimane le telecamere l’hanno inquadrato mentre si sfogava con il preparatore Pintus.
