Sofia Goggia la prende con filosofia: "Mi sentivo una giraffa sui pattini"

Si chiude con un 17esimo posto ampiamente inferiore alle aspettative la gara di Sofia Goggia sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino. La bergamasca, oggi non completamente a suo agio sulla neve della pista fassana, termina la discesa a 90 centesimi dalla vincitrice Laura Pirovano.
“Non ho avuto sensazioni buone, come non ne ho avute in prova – ha detto la bergamasca -. Mi sono sentita un po’ come una giraffa sui pattini. Voglio fare i complimenti a Lolli, primo podio e prima vittoria della sua carriera e se lo merita tutto. E’ sempre bello gareggiare in Italia e qui in Val di Fassa riusciamo sempre a trovare le condizioni ideali per l’allenamento. A questo punto penso che abbia più chances Laura di me per la Coppa di specialità, perché oggi faccio troppo pochi punti. Domani però c’è un’altra gara e ci riproverò”.
La gara ha invece segnato la giornata più importante della carriera per la trentina Laura Pirovano, che conquista la prima vittoria in Coppa del Mondo. Dopo 29 piazzamenti tra le prime dieci, di cui 11 tra le prime cinque, ma senza mai riuscire a salire sul podio, la 28enne finanziera di Spiazzo riesce finalmente a rompere il tabù proprio sulla pista di casa.
Pirovano chiude con il tempo di 1’21″40, precedendo di appena un centesimo la tedesca Emma Aicher, mentre al terzo posto si piazza l’americana Breezy Johnson, staccata di 29 centesimi.
La gara, organizzata in condizioni ottimali, rappresentava il recupero della discesa cancellata a Crans Montana e apre un fine settimana che proseguirà con un’altra discesa e un superG. Con questa vittoria Pirovano guadagna anche due posizioni nella classifica di specialità, salendo al terzo posto con 336 punti, a 64 lunghezze da Lindsey Vonn e a 50 dalla stessa Aicher, seconda. Goggia, invece, scende al settimo posto con 254 punti.
Tra le altre italiane in gara, Elena Curtoni chiude decima, a 73 centesimi dalla compagna di squadra. Più indietro Roberta Melesi, 15esima, Nadia Delago, 16esima, e Nicol Delago, 19esima.
