Federica Brignone-Sofia Goggia, Ninna Quario va dritta al punto

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Reduce dalle emozioni che sua figlia Federica Brignone ha regalato a se stessa e a tutto lo sport azzurro, Ninna Quario ha affrontato diversi temi in una lunga intervista rilasciata a ‘Fanpage’, senza evitare le domande sulla rivale azzurra di Brignone, Sofia Goggia. Nelle sue parole, Quario ha provato a rileggere il dualismo fra le due rappresentanti del tricolore sottolineando che, a suo parere, il percorso di Federica Brignone è alternativo, più che parallelo, a quello di Sofia Goggia verso i vertici dello sci mondiale.

“Federica ha fatto il primo podio di Coppa del Mondo nel 2009, ha vinto la medaglia mondiale nel 2011, ha vinto la prima gara iridata nel 2015 e Sofia non era ancora… quasi in Coppa del Mondo – ha detto Ninna Quario, giornalista e a sua volta ex sciatrice azzurra -. Lo stimolo è fondamentale, e avere in squadra un riferimento come Sofia aiuta sicuramente a non tirarsi indietro, a non mollare mai. Ma credo che il vero scatto Federica lo abbia fatto quando è arrivato suo fratello in squadra”.

Francesco LuciveroTutte le medaglie degli Azzurri a Milano Cortina 2026: le foto

Francesca Lollobrigida ha vinto due ori nel pattinaggio di velocità, nei 3.000 e nei 5.000 metri femminili.
Splendido oro anche per la staffetta mista dello short track (Confortola, Betti, Fontana, Nadalini, Sighel e Spechenhauser).
Marion Oberhofer e Andrea Vötter si sono imposte nello slittino femminile.
Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner hanno invece vinto la prova maschile, sempre nello slittino.
Federica Brignone ha regalato emozioni fortissime, conquistando due ori (Super-G e gigante) a dieci mesi dal grave incidente.
Con l'oro vinto domenica 15 febbraio, Lisa Vittozzi ha regalato il primo successo olimpico al biathlon italiano.
Doppia posizione sul podio per gli Azzurri nella discesa libera maschile: Giovanni Franzoni argento, Dominik Paris bronzo.
Dorothea Wierer, Tommaso Giacomel, Lukas Hofer e Lisa Vittozzi hanno conquistato l'argento nella 4×6 km mista di biathlon.
Arianna Fontana ha vinto anche un argento individuale nello short track, nei 500 metri, eguagliando le 13 medaglie olimpiche dello schermidore Mangiarotti.
Michela Moioli e Lorenzo Sommariva sono stati premiati con la medaglia d'argento per il secondo posto nello snowboard cross a squadre.
Sofia Goggia ha vinto la medaglia di bronzo nella discesa libera femminile, conquistando un altro alloro a Cinque cerchi.
Anche Lucia Dalmasso ha festeggiato un bronzo, nello snowboard, arrivando terza nel gigante parallelo femminile.
In un'edizione pazzesca per lo slittino azzurro, si registra anche il bronzo di Dominik Fischnaller nella gara individuale maschile.
Bronzo anche per la squadra italiana di pattinaggio di figura (Rizzo, Grassl, Gutmann, Conti, Macii, Guignard e Fabbri).
Stefania Constantini e Amos Mosaner si sono confermati sul podio olimpico del curling, vincendo il bronzo nel doppio misto.
L'ennesima medaglia dello slittino italiano è il bronzo della staffetta mista (Hofer, Vötter, Oberhofer, Fischnaller, Rieder e Kainzwaldner).
Michela Moioli ha trovato una medaglia anche nell'individuale: ottimo bronzo per lei, ripresasi da una brutta caduta in allenamento.
Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e il portabandiera Federico Pellegrino hanno esultato per lo splendido bronzo nella staffetta maschile di sci di fondo.
Flora Tabanelli ha conquistato il bronzo nella finale del Big Air con un punteggio totale di 178.25.
La venticinquesima medaglia per l’Italia è arrivata nella sprint a squadre maschile grazie a Elia Barp e Federico Pellegrino.

“Inoltre, negli ultimi anni, Federica e Sofia hanno seguito percorsi molto autonomi, non si allenavano quasi mai insieme. E poi Federica si è misurata con sciatrici fortissime e campionesse del calibro di Shiffrin, Vonn, Gut. È stata la competizione e il confronto con tutte queste atlete molto brave ad averla portata così in alto” ha aggiunto Quario, che in carriera ha sfiorato la medaglia olimpica giungendo quarta nello slalom speciale di Lake Placid 1980, a soli tre centesimi di secondo da Erika Hess.

La mamma di Federica Brignone è intervenuta anche sul tema dei complimenti di Goggia sua figlia durante le interviste televisive, giudicati “forzati” da diversi addetti ai lavori: “La delusione di Sofia quel giorno era palese ed è comprensibile. Ognuno ha il suo modo di esprimere i sentimenti. Federica, per esempio, fa tutto in privato. Non le piace fare i complimenti o gli auguri sui social solo per far vedere che l’ha fatto. Se deve dire qualcosa a una collega, lo fa a quattr’occhi o al telefono”.

Il bilancio delle due carriere, a livello olimpico, resta impressionante per entrambe: Federica Brignone ha collezionato due ori (Super-G e gigante a Milano Cortina 2026), un argento (gigante a Pechino 2022) e due bronzi (gigante a Pyeongchang 2018, combinata a Pechino 2022), mentre Sofia Goggia ha conquistato, in tutti i casi in discesa libera, un oro a Pyeongchang, un argento a Pechino e un bronzo a Milano Cortina.

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