Priska Ming-Nufer imita Federica Brignone

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La stagione di Priska Ming-Nufer è finita venerdì sulle nevi di Soldeu. Nel corso della discesa di Andorra la 34enne ha infatti avvertito dei dolori al ginocchio destro che l’hanno costretta a svolgere degli accertamenti, come riferito da Swiss-Ski attraverso una nota. Le sofferenze, stando a quanto emerso dagli esami svolti alla Clinica Hirslanden di Zurigo, sono state provocate dalla rottura parziale del menisco esterno. La sciatrice di Alpnach, che vanta un podio in Coppa del Mondo nella discesa di Crans-Montana del 2022, dovrà ora finire sotto i ferri e non gareggerà più durante questa stagione esattamante come Federica Brignone.

“Credo di avere chiesto molto al mio corpo nel corso di questi mesi – ha detto la carabiniera valdostana -. Dal giorno stesso in cui mi sono infortunata ho dedicato tutta me stessa all’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ottenendo il doppio risultato di portare la bandiera tricolore e di salire sul podio. Ce l’ho fatta addirittura in due occasioni, salendo oltretutto sul gradino più alto del podio“.

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Federica Brignone conquista la sua prima medaglia d'oro olimpica con una prestazione straordinaria.
"E' qualcosa di incredibile, non avrei mai pensato di vincere" dichiara emozionata la campionessa.
La sciatrice si definiva un'outsider ma ha cercato di fare le linee più veloci possibile.
"Sento l'adrenalina che mi scorre nelle vene ed è una emozione fortissima" racconta Brignone.
Un recupero record dopo il terribile infortunio del 3 aprile ai campionati italiani.
Frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra.
L'infortunio aveva comportato anche la rottura del legamento crociato anteriore.
La Tigre di La Salle completa un'impresa straordinaria tornando al vertice mondiale.
Brignone è tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri.
Questa è la quarta medaglia olimpica della carriera per la campionessa valdostana.
Nel 2018 aveva conquistato il bronzo olimpico nella sua prima esperienza a cinque cerchi.
Nel 2022 aveva ottenuto l'argento olimpico in gigante e l'argento in combinata.
Ora può finalmente fregiarsi del titolo di campionessa olimpica con questo oro storico. E anche Mattarella gioisce con lei.

“Ho provato a proseguire la stagione, adesso però il mio fisico mi sta presentando il conto – ha quindi aggiunto -. Quindi approfitto della stagione ormai al capolinea per concedermi una pausa e continuare successivamente al meglio la riabilitazione, che è stata logicamente forzata nel corso di tutto questo tempo per arrivare al miracolo che siamo stati capaci di compiere. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nel sogno olimpico e mi hanno permesso di rimettermi in piedi e partecipare a questa stagione”.

In Val di Fassa la squadra italiana si presenterà dunque con Sofia Goggia, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Roberta Melesi, Asja Zenere, Sara Allemand, Sara Thaler e Ilaria Ghisalberti. Il programma prevede due discese venerdì 6 marzo sabato 7 marzo, seguite da un supergigante domenica 8 marzo.

 

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