Nuove Guide, crescita digitale e startup: la strategia 2026 de L’Espresso

L’Espresso presenta il proprio piano di comunicazione nel Media Kit 2026, un ecosistema editoriale che si sviluppa attorno al settimanale, agli Speciali e alle Guide, affiancati da una divisione digitale in forte espansione e da un calendario di eventi capace di mobilitare migliaia di persone in tutta Italia.
Il settimanale, diretto da Emilio Carelli, esce ogni venerdì con 124 pagine in formato cartaceo e digitale. Inchieste, analisi e reportage continuano a interrogare l’Italia secondo quella che Eugenio Scalfari — di cui quest’anno ricorre il decimo anniversario dalla scomparsa — definiva una struttura d’opinione: una testata insieme giornalistica, politica e culturale. La cultura resta infatti una prerogativa centrale della linea editoriale. La distribuzione raggiunge quasi 12 mila punti vendita tra edicole, librerie, GDO, aeroporti e stazioni. Le 43 mila copie distribuite settimanalmente raggiungono oltre 31 mila lettori (dati diffusione ADS – rilevazione dicembre 2025).
L’offerta cartacea si arricchisce con Gli Speciali de L’Espresso, formato monografico che rende omaggio a L’Espresso Più, storico inserto collezionato da una generazione di lettori. Disponibili singolarmente o in bundle con l’abbonamento al settimanale, i quattro numeri previsti per il 2026 — dedicati a mobilità e trasporti, energia e infrastrutture, intelligenza artificiale e industria avanzata, fintech e proptech — affrontano temi strategici per il Paese con uno sguardo critico e contemporaneo, senza rinunciare a una dimensione pop. Le cover e le illustrazioni sono firmate da fotografi e illustratori di fama internazionale, tra cui negli scorsi numeri Emiliano Ponzi, Carlo Stanga e Bianca Bagnarelli.
La grande novità del 2026 è l’arrivo di un nuovo prodotto cartaceo: il trimestrale de Le Guide de L’Espresso. Il primo numero debutterà ad aprile in occasione della Milano Design Week e sarà dedicato al design, ma volutamente al di fuori della tradizionale logica del complemento d’arredo. Il tema sarà la bellezza, declinata in una prospettiva profondamente italiana fatta di cibo, vino e lifestyle. La cover è firmata dall’illustratrice e ritrattista Alice Iuri; in apertura, una lunga intervista a Massimo Bottura.
Dal rilancio del 2023, successivo all’acquisizione de L’Espresso da parte del Gruppo Ludoil, Le Guide de L’Espresso hanno registrato una crescita esponenziale. L’evento di premiazione dello scorso novembre ha riunito oltre 1.200 ospiti, generando più di 1.500 menzioni sulla stampa. Il nuovo portale guideespresso.it e l’app dedicata permettono di portare sempre con sé le recensioni degli ispettori. Nel 2026 arriva inoltre una novità editoriale destinata a ridisegnare il formato: “I 1.000 Ristoranti d’Italia” e “I 1.000 Vini d’Italia” confluiscono in un unico volume, “La Guida d’Italia”, concepito come un coffee table book che supera il tradizionale modello a elenco delle guide di settore per diventare un racconto del Paese.
La stessa logica di integrazione tra carta e piattaforma guida anche l’investimento sulla presenza digitale. Nei primi mesi dell’anno la redazione è stata rafforzata con giornalisti e professionisti under 35, garantendo una copertura continua sette giorni su sette. All’approfondimento del settimanale si affianca il sito lespresso.it, sempre aggiornato per seguire le notizie in tempo reale mantenendo il punto di vista distintivo della testata. I dati di gennaio e febbraio 2026 indicano una crescita significativa: oltre 6 milioni di visualizzazioni sul sito (+200% rispetto al 2025) e 1,3 milioni di utenti unici (+300%). Sui social la fanbase supera 1,7 milioni di follower, con oltre 120 milioni di visualizzazioni complessive (+800%); su Instagram si registrano più di 50 milioni di visualizzazioni mensili.
Accanto allo sviluppo editoriale, cresce anche la divisione eventi. Nel 2025 L’Espresso ha coinvolto oltre 5.500 partecipanti, 50 speaker e 30 brand partner. Nel 2026 tornano i format più attesi, tra cui la cerimonia annuale de Le Guide de L’Espresso, in programma a Milano a fine novembre, affiancati da nuove iniziative.
Tra queste, “7 Idee per cambiare l’Italia”, startup competition patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che alla prima edizione ha raccolto circa 300 candidature da tutta Italia e oltre 480 menzioni sulla stampa. La seconda edizione amplia il progetto con un festival di tre giorni a settembre dedicato all’open innovation, tra hackathon e incontri istituzionali, seguito dalla premiazione finale a dicembre nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. Il progetto prevede anche il lancio di una piattaforma digitale, pensata come punto di riferimento per la community degli innovatori italiani: uno spazio in cui idee, persone e capitali possano incontrarsi, con l’ambizione di costruire il Kickstarter italiano delle startup. Partner tecnologico è Abilitya, software house specializzata in soluzioni digitali per l’engagement, la monetizzazione e la generazione di dati di prima parte.
Tra le novità del calendario culturale torna anche il Premio Inedito, a quarant’anni dalla sua prima edizione, in una veste completamente rinnovata: quella di un party letterario, ispirato ai club letterari parigini dove la letteratura incontra vino, musica e performance dal vivo. Sono previsti tre appuntamenti tra marzo e ottobre. Il primo si terrà mercoledì 11 marzo alle ore 19 alla Rotonda della Besana di Milano. L’iniziativa culminerà con la premiazione al Marzamemi Book Fest (8–11 ottobre), festival letterario siciliano di cui L’Espresso è media partner.
Tra le novità, il Premio Inedito torna quarant’anni dopo la sua prima edizione in una veste completamente nuova: quella del party letterario, format ispirato ai club letterari parigini dove la letteratura incontra il vino, la musica e la performance dal vivo. In programma tre appuntamenti tra marzo e ottobre. Si parte domani, mercoledì 11 marzo, dalle ore 19 alla Rotonda della Besana di Milano. L’iniziativa culminerà con la premiazione al Marzamemi Book Fest (8-11 ottobre), festival letterario in Sicilia di cui L’Espresso è media partner.
