Caos a Lisbona, José Mourinho si fa cacciare ancora

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Nel fine settimana di Primeira Liga, la massima serie portoghese, è andato in scena un superclassico: la sfida tra Benfica e Porto. La gara è terminata 2-2, un pareggio che per la squadra allenata da José Mourinho non può essere soddisfacente: i Dragoes restano a +7 dagli Encarnados e di mezzo c’è pure lo Sporting, che a Braga ha pareggiato ed è -4 dalla capolista e a +3 dai cugini.

Mourinho è tornato al centro delle polemiche dopo essere stato espulso. Subito dopo il gol del 2-2 segnato al’88’ da Leandro Barreiro, con l’entusiasmo alle stelle perché il Benfica si era trovato sotto di due reti, la tensione è salita rapidamente anche sulle panchine delle due squadre.

Ne è nata una discussione molto accesa che ha coinvolto membri degli staff e dirigenti. Dal lato del Porto si sosteneva inoltre che Pepe fosse stato colpito da un oggetto lanciato dagli spalti. In mezzo al caos generatosi nei minuti finali, l’arbitro João Pinheiro ha deciso di buttare fuori l’ex allenatore di Inter e Roma.

Martino DavidiIl gol del portiere (le foto) porta avanti in Champions League il Benfica di Mourinho

Il Benfica compie l'impossibile: batte il Real Madrid 4-2 allo Stadio da Luz e si qualifica al turno successivo.
Anatoliy Trubin segna il gol decisivo in piena area avversaria: il portiere ucraino batte Courtois di testa.
Kylian Mbappé sblocca il match al 30' minuto portando in vantaggio il Real Madrid. Risponde Schjelderup per l'1-1.
Vangelis Pavlidis trasforma il rigore al 50' e firma il sorpasso del Benfica sul Real Madrid.
Schjelderup allunga per i portoghesi al 56' portando il Benfica sul 3-1.
Mbappé riporta il Real Madrid in partita al 58' con il gol del momentaneo 3-2.
Raúl Asencio viene espulso nei minuti di recupero, lasciando il Real Madrid in dieci uomini.
Anche Rodrygo riceve il cartellino rosso, aggravando la situazione del Real Madrid.
José Mourinho spinge il Benfica a gettare il cuore al di là dell'ostacolo.
Il gol di Trubin in pieno recupero chiude definitivamente la partita sul 4-2 per il Benfica.
Mourinho al settimo cielo nel dopo gara: "Il gigante è andato su e ha segnato un gol spettacolare"
"Una vittoria di prestigio e fondamentale dal punto di vista economico" ha aggiunto lo Special One.

Le tensioni, come era del resto piuttosto prevedibile, non si sono fermate lì: mentre si dirigeva verso il tunnel degli spogliatoi, Mourinho ha avuto un duro confronto con l’ex centrocampista del Porto Lucho González, altro argentino. La situazione è stata riportata alla calma solo grazie all’intervento di membri di entrambe le squadre.

L’episodio di Lisbona arriva a pochi giorni da un’altra espulsione rimediata in Champions League contro il Real Madrid, quando lo Special One aveva ricevuto due cartellini gialli per le proteste nei confronti dell’arbitro in un momento particolarmente concitato della gara.

 

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